Trekking tra i colori dell’autunno in Trentino

Trekking tra i colori dell’autunno in Trentino

Il verde si trasforma in giallo, altre piante mutano le foglie in rosso, le tonalità di un bosco autunnale sono studio degli artisti che da secoli cercano di imprimerle su tela ancor prima che su pellicola ed al giorno d’oggi nelle bacheche di Facebook e Instagram.

ENDU

24 Settembre 2020

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I colori dell’autunno.

In montagna, la presenza di conifere sempre verdi come pino e abete trasforma i panorami in tavolozze di colore imprevedibili, trovando macchie di bosco rosse e gialle in continua evoluzione, giorno dopo giorno, settimana dopo settimana, fino ad essere tutto uniformato nel bianco della neve.

A cosa sono dovute queste tavolozze cangianti?

In Trentino sono state censite ben 2.563 diverse specie di flora, 169 nuove per la Provincia, 6 totalmente nuove per la scienza e 8 per l’Italia, riassunte in un Atlante Floristico a cura dal Museo Civico di Rovereto.

La natura è viva, sta a noi aiutarne la sopravvivenza, rispettandola e avendone cura quando ne entriamo in contatto quanto nella vita quotidiana: ogni nostro gesto nei confronti dell’ambiente esterno porterà conseguenze all’ecosistema, da un fazzoletto di carta gettato, un mozzicone di sigaretta, una gomma da masticare, una mascherina…

Per godere a pieno della natura ci si può affidare agli itinerari del Trentino, partendo magari proprio dal Lago di Tovel, un esempio di panorama mutato dato che fino agli anni ’60 si tingeva di rosso per la fioritura di un’alga, fenomeno che purtroppo non si ripete più ma lascia in ogni caso il lago nel suo splendido fascino. Un anello lungo poco più di 4 km adattissimo ai più piccoli dato che il dislivello di 185 m non li impegnerà più di tanto e potranno anche loro rimanere ammaliati dalle tinte autunnali che si specchiano sullo specchio d’acqua del lago.

Un panorama totalmente diverso si potrà godere in uno dei percorsi rievocativi della Grande Guerra, la Forra del Lupo o Wolfsschlucht,  un giro di circa 7 km per 420 m di dislivello che ci porta in trincee e gole, territori della nuova guerra di posizione che cambiò il mondo. Una finestra nella vita dei personaggi del secolo scorso che apre riflessioni su quanto fortunati siamo in questo. Buona norma di sicurezza l’utilizzo di un caschetto da alpinismo nel transito tra le pareti rocciose della Forra per il rischio caduta sassi. Il giro della Forra del Lupo ha una media difficoltà, medio impegno fisico, e come anticipato un grande impatto emozionale e paesaggistico.

Andiamo a guardare altri colori dell’autunno, saliamo a quota 1529 di Malga Stablosolo per il Giro delle Cascate del Saent, in val di Rabbi da cui partiremo per andare a quota 1758 del Doss de La Cros. La passeggiata di circa 3 ore sarà prevalentemente su scalinata così da rendere i 200 metri di dislivello fruibile a tutti, bambini inclusi.
Per i più allenati si aggiunge all’anello il passaggio al Rifugio. Dorigoni allungando a 5 ore per compiere 10 km e 960 m di dislivello.

Cambiamo bosco: faggi, abeti e pini è la flora in cui ci immergeremo con la Passeggiata al belvedere del Dos Paion sul Monte Corona, potremo fermarci in cima al belvedere di “Dos Paion” a godere della Val di Cembra e le sagome delle montagne del Lagorai e della parte est del Trentino, 6 k di passeggiata e solo 300 metri di dislivello incrociando i resti del Castello della Rosa in località Giovo.

Chiudiamo la proposta con una passeggiata in quota, in Val di Fumo , partendo dai 1798 m della diga di Bissina, praticamente senza dislivello cambierà ancora il panorama grazie alla vallata aperta in cui i prati ingialliti mostreranno nuovi tavolozze colore, con rocce a variare dal bianco al grigio scuro della pomice ed il bacino artificiale a fare compagnia specchiando l’azzurro del cielo. 3,5 km sui 12 totali sono agevolmente percorribili in mtb così da spostarsi velocemente nel cuore del sentiero, lasciandola poi sotto la tettoia di Malga Breguzzo.

I colori dell’autunno ci aspettano durante il giorno fino a oscurarsi con i tramonti mozzafiato che questa stagione ci sta regalando. Ristoranti ed alberghi del Trentino sono pronti ad accoglierci per rifocillarci e riposare per staccare da questa ripresa lavorativa.

Altri interessanti spunti li troveremo collegandoci al sito ufficiale del turismo trentino. www.visittrentino.info.