5 tipi di runner-stalker: una guida autoironica

5 tipi di runner-stalker: una guida autoironica

Quante volte vi è capitato di uscire di casa per una tranquilla corsa rigenerante, di quelle con la musica nelle […]

Running Charlotte

30 Novembre 2015

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Quante volte vi è capitato di uscire di casa per una tranquilla corsa rigenerante, di quelle con la musica nelle orecchie (o con gli uccellini in testa), al sole, senza pensieri… Ahhhhh, l’aria fresca, la luce. Che relax!

E quante volte qualcuno è riuscito a non farvela godere?

Ecco qui la guida per imparare, ed evitare, i 5 tipi di runners che possono rovinare il vostro relax. Conoscerli per saperne stare a distanza!

1- L’insicuro

Quando parti a correre e vuoi solo rilassarti, il primo runners da evitare è l’insicuro. Non perchè sia antipatico in assoluto, ma perchè ti richiede energia e concentrazione quando tu vorresti soltanto non pensare a nulla.

Come identificarlo: solitamente ti vede da lontano e si avvicina di soppiatto. Tu sei sereno nei tuoi pensieri e non ci pensi. Lui ha appena cominciato a correre e ha bisogno di supporto.

Inizia il discorso raccontandoti tutti i suoi dubbi, che spesso sono moltissimi: come devo vestirmi? Cosa devo mangiare? Come devo allenarmi? Che scarpe comprare e dove? E tante altre domande simili, che presuppongono risposte complessissime, a patto che tu sia in grado di dargliele. Io ad esempio difficilmente mi sento di consigliare un’alimentazione…

Il risultato è che tu vorresti pensare alla tua giornata lavorativa e all’ultimo aperitivo divertente e invece devi stare a proclamare consigli dei quali non sei certo nemmeno tu.

Pericolosissimi.

Ma come dire di no? Solitamente sono persone fantastiche, solo avrebbero bisogno di uno specialista, che tu non sei.

2- Il sociale

Quello che vuole per forza parlare. Perchè è giusto, perchè è “social” perchè “così si fa”. Se volessi aprlare avrei scelto un altro sport, però…

Come identificarlo: Ti raggiunge mentre stai già correndo. Magari anche in una gara e inizia a chiederti a che velocità stai andando.

Vorresti dirgli che ti vuoi rilassare e basta, ma lui incalza.

Che cosa stai preparando? Che obiettivi hai? Conosci tizio? E caio?

Sai, ti ho vista su Facebook…

E non ti osi dirgli di stare zitto. Non sei maleducata! Prima o poi smetterà. Ma non smette

3- Quello che vive per le gare

Correre è gareggiare, il valore del runner si misura con le gare che fa.

Come riconoscerlo: non ti chiede nemmeno come stai. Ti chiede come è andata la gara tal dei tali.

E magari è andata male. Succede. Solo che tu non hai voglia di parlare di gare, ti mette l’ansia. Allora ti racconta le sue. Tutte. Ma proprio tutte. Sia che siano andate male sia che siano andate bene, con dovizia di dettagli. Anche cose che non vuoi sapere, tipo quella volta che gli è venuto mal di pancia e… vabbè, avete capito

4- Quello del GPS, di Strava e delle tabelle

Correre deve essere monitorato, condiviso, spaccato in 4 come il capello. Correre è questione di secondi, di curve, di “lap”.

Il contrario di quello che vuoi fare tu oggi.

Come riconoscerlo: al ritrovo è l’unico che non parte perchè guarda con insistenza il suo polso: il GPS non prende!

Quando parte, lo fa a mille, perchè la tabella dice 4 km di riscaldamento alla media dei 5’00”. Mica può andare ai 5’02”.

Ti sta a fianco e ogni tre minuti guarda il gps e dice: troppo forte, troppo piano, rallenta, vai, di più, di meno… azz, si è piantato!

Tu vuoi solo correre e non lo calcoli. Perchè se non va bene ciò che fai non ti lascia sola? No, nn sto seguendo nessuna tabella. Corro. Punto.

5- Il FB dipendente

Mette tutto su facebook, anche la birra che sta bevendo, figuriamoci le corse! Fotografa tutto, non corre nemmeno più. Fa vedere che corre.

Come riconoscerlo: stai correndo e ti ferma: “qui c’è una bella luce, facciamoci un selfie!”, grida.

Inonda i tuo whatsapp di foto di qualsiasi cosa: del cane, della sua cena, delle scarpe nuove. Corredando tutto con un messaggio che le leghi alla corsa: il cane corre con me, il vino fa bene alla corsa, sto mangiando perchè oggi ho corso…

A te non frega niente, ma che vuoi fare? Commenti e rispondi. Altrimenti si risente.

 

Vi siete ritrovati?

Io sì, sono nella categoria 5 :-)

Alla fine faccio la blogger!

Ridiamoci su runners!

Un abbraccio a tutti gli “stalker” :-)