Thomas Pidcock vince la 7a tappa del Giro d’Italia under 23 ENEL davanti a Kevin Colleoni, diretto concorrente.

Thomas Pidcock vince la 7a tappa del Giro d’Italia under 23 ENEL davanti a Kevin Colleoni, diretto concorrente.

Thomas Pidcock (Trinity racing) vince la 7a tappa del Giro d’Italia under 23 e guadagna secondi sul diretto concorrente Kevin Colleoni, secondo al traguardo di Montespluga, dopo 116 km e 3000 m di dislivello. Il distacco sale a 1’28”.

Andrea Toso

04 Settembre 2020

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Quando la strada sale, Pidcock c’è.

Penultima tappa di questo grande Giro d’Italia under 23 ENEL e solo 58″ distanziavano stamattina il leader della classifica dal diretto inseguitore Kevin Colleoni, che perde 26″ all’arrivo e altri 4″ nel gioco degli abbuoni (1’28”), e gli restano i pochi e durissimi km dell’ottava e ultima per tentare lo scippo della maglia rosa al britannico, che la detiene dalla quarta giornata, la prima di montagna, dove non a caso aveva preceduto l’atleta della Biesse Arredi.
Terzo gruppetto all’arrivo capitanato dal neozelandese Connor Brown(NTT Continental Cycling team) a 43″ dai leader della classifica, Giovanni Aleotti (terzo in generale) e Henri Vandenabeele (quarto).

Una prima fuga di una dozzina di corridori anima la gara, Marco Murgano e Alessandro Verre (Casillo-Petroli Firenze-Hopplà), Matteo Baseggio e Cristian Rocchetta (General Store-Essegibi-F.lli Curia), Filippo Baroncini (Beltrami TSA Marchiol), Paul Wright (Holdsworth-Zappi), Alessandro Baroni (Gallina Colosio Eurofeed), Lucio Pierantozzi (Sangemini-Trevigiani Mg Kvis), Clément Davy (Equipe Cycliste Continentale Groupama-FDJ), Connor Brown (NTT Continental Cycling Team), Matteo Gino Pegoraro (Zalf Euromobil Désirée Fior) e Tommaso Nencini (Mastromarco Sensi FC Nibali). Salendo verso Montespluga restano al comando solo Baroni, Brown e Verre, dal gruppo rinviene il colombiano Didier Norberto Merchan Cardona (Team Colombia Tierra de Atletas), che cerca di proseguire insieme a Brown.
Come avevamo preannunciato la squadra sebbene ridotta di Pidcock lo aiuta a gestire il gruppo a una distanza giusta e ad assorbire la fuga. Il britannico parte seguito dai “ragazzi” di classifica, Colleoni, Aleotti e Vandenabeele, ma a 5 km dall’arrivo si accende lasciando gli avversari sul posto, come già anticipato riduce i danni solo Kevin Colleoni.

La media di giornata rimane comunque importante con un 37,3 km/h che fanno ben capire la qualità di questi giovani, molti dei quali decisamente pronti al grande salto nel mondo dei professionisti.

Quindi nessuna variazione nella vestizione delle maglie, ricordando che Pidcock vestirebbe anche la Verde e la Multicolore:

Maglia Rosa Enel – Classifica generale: Tom Pidcock (Trinity Road Racing)

Maglia Rossa Pinarello – Classifica a punti: Luca Colnaghi (Zalf Euromobil Désirée Fior)

Maglia Verde Work Service – Classifica GPM: Matteo Carboni (Biesse Arvedi)

Maglia Blu GLS – Classifica intergiro: Cristian Rocchetta (General Store-Essegibi-F.lli Curia)

Maglia Bianca AIDO –  classifica dei giovani: Edoardo Zambanini (Zalf Euromobil Désirée Fior)

Maglia Multicolore ENIT – classifica combinata: Henri Vandenabeele (Lotto Soudal Development Team)

 

Domani ultima tappa a giocarsi tutto in un circuito con partenza ed arrivo all’Aprica: Teglio, Carona e anche il mitico Mortirolo che lanciò il giovane Pantani nel 94, per un totale di 3400 metri di dislivello. AL solito potremo seguire la tappa attraverso ENDUlive per tutta la durata e l’ultima ora anche attraverso Radio Corsa, tutti dettagli attraverso il link  Race Control Streaming. 

Riuscirà Kevin Colleoni a strappare la maglia alla potenza di  Tom Pidcock?