SwimRun con Michelin, ad ogni scarpa la propria suola.

SwimRun con Michelin, ad ogni scarpa la propria suola.

Michelin collabora con diverse aziende per la realizzazione di suole per ottimizzare il grip su qualsiasi fondo, quando si parla di trail già gli studi hanno importanza ancor più che su asfalto, quando si va a correre su sterrato con suole bagnate da centinaia di metri (almeno) di nuotata diventa vitale

Andrea Toso

15 Luglio 2020

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Ho iniziato ieri a presentarvi il feedback sull’esperienza sul test di SwimRun al lago di Mergozzo, splendida location con ospitalità al Camping delle Fate e test definitivo anche delle Vivo Barefoot Tempest con suola Michelin, scarpa che già avevo presentato qualche settimana fa in questo contenuto di ENDUmag.

Come anticipato nel precedente articolo su SwimRun il consiglio di Diego Novella è di non usare i piedi nuotando, dato che il galleggiamento è garantito dal pull-buoy e l’utilizzo delle palette mantengono la velocità che si avrebbe nello stile completo.
Al che mi crolla già il mio pensiero iniziale del drop zero e ampio spazio per le dita dei piedi che avevo immaginato rendesse la scarpa più simile al piede scalzo nel batterli: la curiosità aiuta a capire anche gli errori. Il drop zero è la scelta stilistica dell’azienda Vivo Barefoot che si fa al contrario paladina del minimal running, pensiero che sentirò e capirò nel test trail. Ma ripartiamo da zero.

Michelin collabora con diverse aziende per la realizzazione di suole per ottimizzare il grip e donare trazione su qualsiasi fondo, e quando si parla di trail già gli studi hanno importanza ancor più che su asfalto, quando si va a correre su sterrato con suole bagnate da centinaia di metri (almeno) di nuotata con la scarpa che spurga acqua per qualche km, bisogna avere ulteriori nozioni per garantire una resa ottimale. Per questo progetto si appoggia a JV International, partner

strategico scelto  per la progettazione, lo sviluppo e la produzione di suole high-performance a brand Michelin. JV International ha sede in Italia, con headquarters nei pressi di Como e design & product development center a Verona. In Cina, il quartier generale è a Hong Kong, a cui si aggiunge un sito produttivo e un centro R&D. La struttura italiana si occupa della realizzazione del piano strategico, gestendo lo screening delle tecnologie, l’indirizzo della R&D, lo sviluppo del design, la gestione delle relazioni con i partner e le attività di marketing e comunicazione a brand Michelin.

Guardando alle 3 scarpe presentate al test di Mergozzo si evidenziano suole diversissime nel disegno che, ci raccontano, hanno caratteristiche e ricette diverse, dato che ferme le esigenze simili nella performance la stampa porta a ricette differenti, a formule con diversi ingredienti che completeranno la resa della scarpa.

Salming OT Comp, ultraleggera con i suoi 265 gr suola, ispirata agli pneumatici da mountainbike e moto-cross Michelin, assicura trazione, leggerezza e maggiore aderenza sul bagnato. Sotto l’arco plantare il battistrada presenta un design che assicura stabilità, controllo e trazione sugli ostacoli. Il posizionamento dei tasselli consente una perfetta auto-pulizia, migliorando l’evacuazione di fango e acqua.

Mizuno Wave Hayate 6, utilizzabili anche per lo swimrun con percorsi completamente off road in grado di sfruttare al meglio il grip della suola, tasselli lamellati per una trazione progressiva, una maggiore adattabilità ai diversi tipi di terreno, massima trazione e aderenza durante lo slope crossing.

Vivo Barefoot Tempest, suola studiata specificatamente per andarsi ad adattare alla forma del piede nel modo più naturale possibile ed è composta da una gomma ultra leggera, che dona alla calzatura velocità e grip eccezionale anche sui terreni più impervi.
Ed infatti con una ottima protezione e grip, sorpreso dal grip nell’uscita “wild” a livelli di scarpa da free climbing, mi hanno accompagnato nel percorso trail senza perdere un appoggio, richiede delicatezza per l’assenza di drop ma rende anche molto bene nella sensazione di contatto con il terreno.