StoneBrixiaMan: dal Lago d’Iseo al Passo Paradiso il triathlon italiano più estremo

StoneBrixiaMan: dal Lago d’Iseo al Passo Paradiso il triathlon italiano più estremo

Un tempo massimo di 20 ore per ambire al titolo di StoneBrixiaMan 2018, il triathlon d’alta quota su distanza Ironman, […]

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06 luglio 2018

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Un tempo massimo di 20 ore per ambire al titolo di StoneBrixiaMan 2018, il triathlon d’alta quota su distanza Ironman, tra le gare di nuoto, bici e corsa più avvincenti e dure d’Europa, che regalerà intense emozioni sabato 7 luglio a Ponte di Legno (BS) grazie alla collaborazione tra TriO Events, la Provincia di Brescia e il Comune di Ponte di Legno.

Una competizione selezionatissima, con atleti provenienti anche da Francia, Brasile, Germania, Danimarca, Regno Unito, Afghanistan, che rappresenta in assoluto una sfida con se stessi e con i propri limiti. Degli 86 iscritti nella passata edizione, tra cui 83 uomini e 3 donne, solo 50 triatleti (48 uomini e 2 donne) hanno raggiunto la finish line. A vincere l’altoatesino Roland Osele in 13:51:26, seguito dal novarese Cristiano Tara in 14:02:21 e dal comasco Renato Dell’Oro in 14:08:27. La prima donna a tagliare il traguardo è stata la slovena Karla Oblak, in 17:09:59, seguita da Elena Marocci in 18:22:28.

A Ponte di Legno, in Valle Camonica, immersa in un fondovalle tra Lombardia e Trentino-Alto Adige, tramite il Passo del Tonale, e fra le province di Brescia e Sondrio, tramite il Passo di Gavia, i triatleti dovranno superare le tre frazioni full distance di nuoto (3.8 km), bici (175 km) e corsa (42 km). Con una partenza a dir poco suggestiva, dalle acque del Lago D’Iseo alle ore 4 del mattino, avrà inizio la frazione di nuoto, da chiudere in un tempo massimo di 2 ore, che li porterà fino alla zona cambio a Sulzano.

Il percorso in bici attraverserà in 175 km tutta la Valle Camonica fino a Edolo, per affrontare il primo dei 3 passi, l’Aprica, a 1.176 metri sul livello del mare e, a seguire, il Mortirolo, a 1.852 m slm. Una lunga discesa porterà poi a valle per risalire verso Ponte di Legno, da dove avrà inizio l’assalto al Passo Gavia, a 2.621 m slm. L’ultima discesa condurrà alla zona cambio in piazza a Ponte di Legno, con un tempo massimo fissato in 11 ore e un dislivello positivo complessivo di 4.700 m.

La frazione di corsa, da attraversare in massimo 7 ore, avrà i suoi primi 25 km su un percorso intorno a Ponte di Legno senza particolari asperità. Dal 25° km inizierà l’inesorabile salita verso il Passo del Tonale, a 1.883 m slm, con un ultimo strappo di circa 8 km per raggiungere finalmente il traguardo a Passo Paradiso, dove si toccheranno i 2.600 m slm. Il dislivello positivo complessivo sarà di 2.350 m.