Sport, economia circolare e sostenibilità ambientale

Sport, economia circolare e sostenibilità ambientale

ESOSPORT: ricicla scarpe da corsa, copertoni da bici e palline da tennis per costruire piste d’atletica. L’amore per lo sport unita all’esperienza manageriale nel settore del riciclo

Filippo Tommasini

13 Dicembre 2019

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Sostenibilità ambientale

È da tempo che si parla di sostenibilità, che si cerca di contrastare il fenomeno dell’inquinamento e del surriscaldamento globale, che ci si interroga su quante risorse naturali si potranno ancora utilizzare a questi ritmi con questo approccio al consumismo legato al modello classico di economia lineare, che si cerca di risolvere l’angosciante problema dei rifiuti.

Questo solo per citare alcuni dei principali temi caratterizzanti il dibattito sulla assoluta necessità di passare ad un modello economico sostenibile.

Per riuscire ad innescare un cambiamento bisogna essere in grado di sensibilizzare tutti i soggetti che concorrono “a far girare l’economia”.

Una parte fondamentale del processo riguarda l’informazione e la comunicazione: è necessario individuare strumenti di comunicazione più efficaci per consentire a tutti gli stakeholder di ricevere le necessarie informazioni che gli consentano di maturare una piena consapevolezza di quali siano i rischi nel persistere nell’utilizzo del modello classico di economia lineare. I rischi non sono solo ambientali in senso stretto: l’ambiente è il luogo in cui operiamo, di conseguenza i rischi investono tutto il sistema produttivo e di consumo.

Basta solo pensare che le risorse naturali sono limitate e molte di esse sono già destinate a scomparire.

Ormai tutti i brand fanno prodotti con materiali riciclati, la domanda che mi pongo sempre è: quanto è per business e quanto è perché sono veramente sensibili verso certi temi? Non saprei rispondere.

Running e Sostenibilità Ambientale

Oggi vogliamo raccontarvi la storia di ESOSPORT, un progetto affascinante di chi lo fa perché crede veramente in questo cambiamento mostrando una notevole sensibilità verso il tema della sostenibilità.

ESOSPORT è un progetto italiano nato da un’idea di Nicolas Meletiou runner appassionato nonché Managing director di ESO, azienda specializzata nella gestione dei rifiuti e nel loro trattamento/smaltimento. Nicolas ha saputo realizzare un bellissimo esempio di progetto sostenibile nel mondo dello SPORT.

Nicolas ha unito la sua esperienza nel settore del recupero, smaltimento e valorizzazione dei rifiuti con l’amore per lo sport e per la sostenibilità ambientale: ha ipotizzato per la prima volta la possibilità di riciclare le scarpe da corsa.

Per ESOSPORT minimizzare l’accumulo dei rifiuti in discarica diventa una vera e propria sfida ecologica, oltre ad essere un servizio innovativo, primo e unico nel suo genere in Italia e in Europa.

Il progetto di NICOLAS non si ferma al riciclo delle scarpe!

Cycling e Sostenibilità Ambientale

Nel 2017 a causa di un infortunio è costretto ad interrompere i suoi allenamenti di corsa, decide così di dedicarsi al ciclismo.

Durante un viaggio in bicicletta sviluppa un’altra idea meravigliosa. Dopo aver bucato, decide rivolgersi a tutti i negozi che incontrava lungo il suo viaggio per capire se erano disposti a ritirare la camera d’aria sostituita per smaltirla correttamente, ma nessuno era in grado di farlo!

Si evolve quindi il progetto ESOSPORT, nasce ESOSPORT bike che ha l’obiettivo di smaltire le camere d’aria e i copertoni delle biciclette.

Tennis e sostenibilità Ambientale

Nel 2018 il progetto si amplia di nuovo: nasce ESOSPORT BALLS. L’obiettivo è quello di raccogliere e riciclare le palline da tennis esauste.

Ci basta pensare che solo un circolo da tennis di medie dimensioni consuma fino a 700 palline al mese per renderci conto quanto è importante trovare una nuova strada a questo rifiuto, è doveroso per la tutela dell’ambiente.

 

Andiamo a vedere in concreto cosa ESOSPORT ha realizzato riciclando “materiale”

È stata realizzata una pista d’atletica utilizzando come base per il fondo il materiale ottenuto dal riciclo di scarpe sportive, copertoni, camere d’aria e palline da tennis.

“La pista di Pietro” è un progetto che si propone di realizzare nuove piste d’atletica, dedicate al famoso atleta Pietro Mennea.

C’è anche qualcosa di magico dietro a questa storia, la moglie di Pietro, Manuela Olivieri, ha deciso di donare un paio di scarpe del marito ad ogni pista di atletica costruita con materiali riciclati.

In ogni pista di Pietro sarà presente una porzione di materiale di queste famose scarpe.

“le scarpe di questo grande campione saranno il vero “lievito madre” presente nelle fibre della materia che comporrà tute le superfici che insieme realizzeremo, la pavimentazione realizzata trasformando le scarpe sportive esauste, porterà con sé una parte del sogno del grande atleta: continuare a correre”

 

Oltre a piste d’atletica, ESOSPORT realizza “i giardini di Betty” : sono stati costruiti circa 20 parco giochi la cui pavimentazione antitrauma è realizzata con il riciclo di scarpe sportive, camere d’aria, copertoni da bicicletta e palline da tennis.

 

Economia Circolare

ESOSPORT ha realizzato progetti che sono dei chiari esempi di ECONOMIA CIRCOLARE, modello economico basato sulla valorizzazione del rifiuto, si dice che “bisogna chiudere il cerchio” ovvero bisogna reimmettere il rifiuto nel sistema produttivo cercando il più possibile di trasformarlo in risorsa.