Spectrum, il casco della Barhein Merida

Spectrum, il casco della Barhein Merida

Spectrum di Rudy Project, da gennaio 2019 lo si vedeva indossato dalla squadra di Nibali, ma solo a giugno è arrivato al pubblico, in una bellissima gamma cromatica.

Andrea Toso

15 Ottobre 2019

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Vi ho raccontato del casco che mi ha salvato la vita nel periodo test, un cappottamento in bici per una sciocchezza che ha azzerato la stagione triathlon. In un’eleganza più unica che rara l’azienda Rudy Project mi ha contattato per sapere come stessi e chiedermi se avessi piacere di sostituire il casco esploso, il Volantis, con un altro nuovo, questo Spectrum, così loro avrebbero tenuto un danneggiato come esempio per le presentazioni (nonostante gli adesivi numero Oakley della gara che stavo andando a fare!).

Quindi credo che riportarvi anche una recensione del nuovo casco sia doveroso, sia per dovere di cronaca che di gratitudine.

Lo Spectrum è il nuovo casco top di gamma dell’azienda trevigiana, nata dal vulcanico Rudy Barbazza negli anni 80, un innovatore assoluto che ha tramutato un’ intuizione da ex ciclista in un sogno e poi in una multinazionale.
Spectrum per farvi capire è quel casco che abbiamo visto in testa alla Bahrein Merida in colore oro/blu/rosso per tutta la stagione, più o meno da gennaio, ma non si trovava in vendita né sul sito fino a giugno, la curiosità cresceva naturalmente per noi appassionati.

Una volta calzato se ne apprezza subito leggerezza ed avvolgenza, e rispetto al precedente aero testato (ovviamente!) anche la freschezza, dato che possiede 15 diverse aperture di aereazione di cui 5 frontali, 2 sul fronte/superiore, e altre 8 sul posteriore.

Dello Spectrum piace molto la protezione blocca insetti, una puntura di ape o vespa non è una bella distrazione mentre pedali, ma neanche una cimice fa particolarmente piacere, dipende dalle fobie, ma la retina funziona molto bene! Avendolo usato nel recupero post incidente, quindi con vari livelli di fatica, da uscite velocità “vado a prendere il pane” a giri con il mio gruppo di allenamento, un branco di senza pietà, a salite doppiate dal Giro d’Italia confermo il comfort che si assaggia indossandolo da fermi.

Sicuramente la sua freschezza e comfort fanno sì che quando lo si calza vada assestato in testa, personalmente ogni volta che lo indosso riassesto il RSR 10 Adjustable Retention System, la rotella posteriore che nella mia taglia L copre dai 59 ai 62 cm di circonferenza, la M dai 55 ai 59, la S dai 51 ai 55. Al contrario i laccioli di chiusura con il sistema Divider Pro Side Band dopo il primo set up non richiedono ulteriori assestamenti, a meno che non si vada a cambiare il volume superiore, un cappello invernale magari ma ancora presto per preoccuparcene.

La struttura è composta da 3 calotte EPS In-Mold interconnesse, che spesso vengono evidenziate dai colori e curiosamente cambiando gli abbinamenti lo Spectrum sembra cambiare linea, quasi diventasse un altro casco!

Prezzo al pubblico di € 179,00 il peso è di 240 gr, le combinazioni colori proposte sono: nero opaco, bianco e nero, nero bianco rosso, giallo fluo nero, pacific blue nero, e bronzo nero.