Soddisfa la tua voglia di avventura: preparati per i migliori itinerari trekking in Trentino!

Soddisfa la tua voglia di avventura: preparati per i migliori itinerari trekking in Trentino!

Quest’anno più che mai abbiamo riscoperto l’Italia e le sue bellezze, abbiamo riscoperto la natura, il piacere della vita all’aria aperta, lo sport.

ENDU

10 Settembre 2020

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L’estate ha in parte soddisfatto le nostre nuove necessità, ma per chi volesse prolungare all’infinito questa splendida necessità le porte del Trentino sono sempre aperte, 12 mesi l’anno.

Il caldo estivo ci sta lasciando e il trekking per gli amanti della montagna entra in una stagione ancor più magica, che dipinge i boschi di colori autunnali a contrasto con le prime vette imbiancate, l’aria si rinfresca prolungando il confort per chi vuole scoprire le bellezze del Trentino.

Vogliamo proporvi quindi qualche itinerario speciale, adatto alla stagione, con varie difficoltà di approccio. Di sicuro ne troverete uno adatto alla vostra voglia di Trentino.

Iniziamo dalla Forra del Lupo o Wolfsschlucht, uno dei diversi percorsi a tema Grande Guerra (1914-18) ed uno dei più belli ed emozionanti di questo territorio, un cammino che ci porta dapprima in una gola creata da alte pareti rocciose in cui gli austro-ungarici si insediarono scavando trincee e rifugi, per poi godersi i panorami sull’alta valle di Terragnolo, sul passo della Borcola e sul massiccio del Pasubio.

Una buona norma di sicurezza consiglia l’utilizzo di un caschetto da alpinismo nel transito tra le pareti rocciose della Forra, per il rischio caduta sassi. Il giro della Forra del Lupo ha una media difficoltà, medio impegno fisico, ed un grande impatto emozionale e paesaggistico, il tempo medio dell’escursione è attorno alle 2h45’ per i 7,3 km e 420 m di dislivello, consigliata nei mesi tra aprile e ottobre.

Un altro itinerario molto bello, percorribile 12 mesi l’anno e ancor più facile è la Passeggiata al belvedere del Dos Paion sul Monte Corona, una camminata rilassante nel bosco di circa 6 km con dislivello di 300 m percorribile in 2 ore. Si parte dal centro del paese di Giovo, ancora visibili i resti del Castello della Rosa e si sale verso il bosco e da lì si imbocca la strada in direzione Monte Corona superando le ultime piantagioni di melo per poi deviare a sinistra sulla strada forestale. Si cammina girando attorno al monte, nel bosco di faggi, pini e abeti fino al bivio che porta al belvedere in località “Dos Paion”. Qui in cima ci si potrà fermare su tavoli e panchine a ristorarsi con una splendida vista sulla bassa Val di Cembra e sulle catene montuose del Lagorai e Trentino orientale.

Per il Giro delle Cascate del Saent, in val di Rabbi ( la valle attigua alla val di Sole), la quota iniziale di 1529 m di Malga Stablosolo richiede la scelta di abbigliamento tecnico adatto, anche perché nei 2,5 km di passeggiata si sale fino a 1758 m del Doss del La Cros. Il tempo medio di camminata per questo anello nel parco nazionale dello Stelvio è di 3 h, arrivando in uno degli scorci più suggestivi del Trentino, godendo degli spumeggianti salti d’acqua creati dal torrente Rabbies. Buona parte del dislivello in salita, circa 200 m, sarà su sentiero a scalini, rendendo agevole l’approccio, quindi molto adatto anche a bambini, ovviamente non a passeggini. Per i più esperti ed allenati c’è possibilità di arrivare fino al Rif. Dorigoni affrontando un cammino di circa 10 km per 5 ore di cammino, dislivello di 960m.

Andiamo invece a scoprire un’escursione che potrebbe essere anche un ottimo luogo di allenamento estivo per i runners, infatti la Val di Fumo tra i mesi di maggio e novembre nei 12 km di camminata con un dislivello praticamente nullo di 95 m ci immerge nei colori della vallata più ampia di tutto il gruppo dell’Adamello- Presanella, accompagnati dal bacino artificiale di Malga Bissina e la conca del fiume Chiese che fanno da cornice al percorso lungo il sentiero. Volendo rendere più attivo il giro si può percorrere il tratto di strada sterrata a fianco del lago di Malga Bissina (circa 3.5 km) con la bicicletta e lasciarla a Malga Breguzzo dove è possibile sistemarla sotto la tettoia davanti a questa.

Un bellissimo e facile anello affacciato su uno specchi d’acqua è quello sul Lago di Tovel, fino agli anni ‘60 si tingeva di rosso per la fioritura di un’alga, fenomeno che purtroppo non si ripete più ma lascia in ogni caso il lago nel suo splendido fascino. Il giro del lago ci fa incontrare piccole spiagge color avorio che fanno da cornice alle tinte autunnali del bosco, splendidi scorci per fotografie. Questa passeggiata è molto adatto anche ai bambini presentando un dislivello di soli 185 m nei 4,2 km partendo dal parcheggio in località Risla.

Il piacere del trekking prosegue anche in autunno quindi, un occhio al meteo e il giusto abbigliamento ci porterà a vivere ancora splendidi momenti all’aria aperta del Trentino, per poi rifugiarci nella cortesia di alberghi e ristoranti per riposare, giusto il tempo per ripartire per una nuova scoperta di questi splendidi itinerari.

Per altre spunti per trekking ed altre attività potete collegarvi al sito www.visittrentino.info.