Road To Tokyo, episode 1, Stefania Pirozzi.

Road To Tokyo, episode 1, Stefania Pirozzi.

Iniziamo oggi a raccontare  la ripresa degli allenamenti con grandi personaggi dello sport italiano sospesi dall’estate olimpica, rimandata al 2021 causa Covid-19, e prima per gratitudine non poteva che essere la “nostra” Stefania Pirozzi, nuotatrice con già Londra e Rio incluse nel palmares.

Andrea Toso

24 Giugno 2020

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Iniziamo oggi a raccontare  la ripresa degli allenamenti con grandi personaggi dello sport italiano sospesi dall’estate olimpica, rimandata al 2021 causa Covid-19, e prima per gratitudine non poteva che essere la “nostra” Stefania Pirozzi, nuotatrice con già Londra e Rio incluse nel palmares.

“Nostra” perché abbiamo avuto il privilegio di avere Stefania tra i nostri coach durante il lockdown, a fare compagnia, motivare e intrattenere la nostra community attraverso ENDU Training Channel nelle lunghe giornate di marzo e aprile.

 

Ciao Stefania, finalmente sei tornata in acqua, com’è andata, come sta andando la ripresa?

“E’ stato un periodo pazzesco, ben 52 giorni senza nuotare sono stati tantissimi, da quando ho iniziato non credo fosse mai passato un periodo così lungo senza entrare in acqua, ma per fortuna l’allenamento a secco ha aiutato un minimo, le sensazioni sono state ben migliori di quelle post stop estivo che in genere facciamo ad Agosto”

 Hai ricevuto anche l’invito di Federica Pellegrini per allenarti con lei a Verona al centro federale, cosa cambia entrare in un gruppo del genere?

per fortuna! Qui non c’erano ancora piscine aperte ma il centro federale era aperto e iniziavano ad allenarsi, è stata una vera fortuna e privilegio ripartire appena possibile anche se solo temporaneamente per un primo collegiale (adesso sono ad un secondo). A Trieste dove abito ed ho appena acquistato casa siamo in una situazione complicata con le vasche, alcuni giorni ho dovuto frequentare il nuoto libero per allenarmi in questi giorni, e a regime pre Covid riuscivo comunque a nuotare solo in vasca corta in città e per quella da 50m dovevo fare un trasferimento a Lignano, molto stancante.
Allenarsi con Federica è un grande stimolo. Le mie gare saranno i 200m stile e delfino, e la staffetta con lei, per cui averla nella corsia accanto ogni giorno è davvero uno sprono a migliorare ancora e ancora! In più allenarsi con un team del genere è molto più divertente che in solitudine con il mio  coach.”

 Seguendo te (@stefypirozzi)e la Pellegrini su Instagram vediamo qualche spaccato delle vostre giornate, come la riffa del sabato…

quelli sono test in assetto da gara (il costumone) e partenza dai blocchi, in cui ci mettiamo alla prova su diverse distanze e specialità estratte a caso. Divertente e stimolante.

 Su cosa state lavorando in questo momento?

“In questo momento non stiamo facendo grandi volumi in termini di distanza ma più lavorando alla ricerca del ritmo, stiamo dando priorità alla qualità piuttosto che al chilometraggio anche perché hanno ufficializzato la prima gara ad agosto, il trofeo  7 Colli, dopo di che faremo comunque uno stop per recuperare e rilassarci”

 Quindi sarà un anno stranissimo con doppia pausa?

 “Teniamo conto che la pausa di agosto è pausa totale. Non ci sogniamo neanche di fare un allenamento a corpo libero, i mesi di lockdown sono stati super-stressanti sia per quei 52 giorni senza nuoto che per la mole di allenamento fatta per salvare il salvabile della forma, arrivare alle Olimpiadi 2021 senza una vera pausa sarebbe impensabile. Non è stata una pausa per noi la quarantena… Vacanza!”

 Ultima domanda: ci hai parlato delle tue gare per il 2020 e 2021, 200 stile e delfino, staffetta, rinunci definitivamente ai misti ed alle altre gare che facevi negli anni scorsi?

 “Si non c’è alternativa per due motivi. Primo, i 200 stile sono una gara che ti assorbe una quantità di energie assurda, bisogna essere perfetti e solo i 200 delfino possono essere propedeutici per lo stile, secondo ho un fastidio a una spalla cui non riesco a venire a capo, e nei misti mi si acuisce, per cui meglio lasciare stare, anche perché sono due metodologie di allenamento completamente diverse, decisamente incompatibili. Sono “vecchia” devo ottimizzare le energie focalizzando le specialità in cui posso e voglio fare bene, e la staffetta può essere una di queste”

 Non per niente Federica Pellegrini la vuole accanto a vegliare sulla tua forma e coinvolgerla nel suo mondo.

Grazie Stefania, ultima battuta, un consiglio da dare a chi nuota?

 “cambiate sport finchè siete in tempo!!! :)  “