Perché corri?

Perché corri?

E’ una domanda ricorrente, soprattutto quando la corsa diventa un appuntamento fisso della propria vita, da pianificare e integrare con il resto del mondo delle cose da fare.

Riccardo Mares

08 Gennaio 2019

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Sulla pianificazione ne ho già parlato in molti dei miei post, ma alla base di tutto c’è la necessità di rispondere alla domanda “Perché corri?”.

Per scrivere questo articolo ho voluto interpellare un po’ di amici online: gli appelli su Facebook e Instagram hanno avuto un discreto successo e non ti nascondo che in molte delle risposte mi sono ritrovato parecchio.

Se dovessi riassumere le opinioni in un elenco di parole sarebbero: dimagrire, mangiare, prevenire, tonificare, rassodare, allenare, migliorare, riflettere.

Si va da chi corre per staccarsi dal divano, a chi lo fa per potersi concedere una portata in più a tavola. Chi invece lo fa per un senso di responsabilità verso il proprio corpo e chi trova nella corsa benessere psicologico, sia come forma di relax sia come forma creativa.

Poi ci sono gli sportivi e il bello della corsa è che permette di infilarla un po’ ovunque. A differenza degli altri sport di endurance, come il nuoto o la bici, il running consente un livello di libertà molto elevato: con del buon abbigliamento, qualche lucina e tanta buona volontà non ci ferma nessuno. La bici, specie di notte o in stagione invernale, diventa più pericolosa mentre il nuoto, al più siate degli integralisti naturalisti, dipende dagli orari della piscina… ahimé!

Veniamo dunque alle frasi più simpatiche che i miei amici hanno scritto in risposta alla domanda“Perché corri?”:

Instagram Stories

  • Per mantenere l’addome scolpito
  • Per evadere, vivere i miei momenti, riflettere ed emozionarmi
  • LUT, UTMB, … One day
  • Per stare solo con la mia anima, per essere diverso, autentico a modo mio
  • Perché mi aiuta a liberare la mente e temprare lo spirito
  • Perché ho appena suonato i campanelli
  • Perché per me dovrebbe essere impossibile. Come volare!
  • Per tutto. Con la corsa ho trovato il mio equilibrio sia fisico sia psicologico
  • Mi fa sentire libero e padrone di me stesso
  • Ho una lista infinita di buoni motivi! Quanto tempo abbiamo?
  • Perché così posso mangiare tutti dolci
  • Per sentirmi viva! Vita che mi dai è la frase che rappresenta la corsa per me
  • Sono matti (off topic, ma mi ha fatto un sacco ridere!)
  • Perché siamo nati per correre (semicit)
  • Perché quando non riesco a correre… mi manca da morire!!!
  • Perché mi sento libero
  • Corro perché mia mamma mi picchia (cit)
  • Per tornare ad essere un umano, sentire il caldo, il freddo, la pioggia e un po’ di libertà

Facebook

  • Perché il cuore mi scoppia di gioia e un sorriso idiota mi si stampa sul viso
  • Perché durante la giornata se ripenso alla mia corsa mi viene ancora da sorridere e non vedo l’ora di ricominciare
  • Perché è il mio tempo, la mia sfida, il mio spazio e la mia terapia
  • Corro perché ho degli obiettivi
  • Corro perché grazie alla corsa, ho ritrovato Virginia. E mai, mai potrei più vivere senza quest’amica che da 4 anni, mi ha salvato
  • Per andare a prendere la birra e guardarmi il campionato NFL in completo relax a fine giornata
  • Perché se continuassi a mangiare quel che mangio e non corressi, probabilmente per muovermi rotolerei
  • Sarà la serotonina, sarà l’aria fresca o il restare da soli con i propri pensieri (e quanto si pensa correndo!!!), ma tutto ciò mi fa stare davvero bene! Ecco perché corro! Anche per non sentirmi in colpa, visto che sono una buona forchetta
  • Quando inizi a correre ed impari ad amare la corsa, diventa un matrimonio da cui non ti puoi separare……

Penso ora tocchi a me a rispondere alla domanda“Perché corri?”? Ho iniziato a correre perché non riuscivo più ad accettare ciò che vedevo nello specchio. Perché da quando avevo 4 anni ho sempre fatto sport e fare mesi senza sport era aver perso qualcosa del mio io.

Corro perché ho bisogno di mettermi alla prova ed il mio io agonista ha un costante bisogno di sfide e di confrontarsi col suo acerrimo nemico: se stesso. Corro perché ho trovato una dimensione di me che non conoscevo, perché le ore di solitudine mi hanno insegnato ad accettarmi e mi aiutano a riflettere.

Durante la corsa ho fatto scelte importanti, durante la corsa ho scritto un libro (MammaMrx) focalizzando i parametri nella mente all’alba e riversandoli su tastiera la sera.

Per me oggi correre è parte della mia vita fondamentale: quando non corro per impegni avversi o per problemi fisici sento malessere. Sono un drogato, un drogato di endorfine, un drogato di solitudine, un drogato di ossitocina, di sfide e di soddisfazioni.

Ma… tu perché corri? Aspetto le tue risposte (sincere).