Nobel per la pace alla bicicletta

Nobel per la pace alla bicicletta

Caterpillar, la celebre trasmissione di Rai Radio2 lancia una candidatura molto speciale per il premio Nobel per la Pace: quella […]

Michele Zanchin

30 Dicembre 2015

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Caterpillar, la celebre trasmissione di Rai Radio2 lancia una candidatura molto speciale per il premio Nobel per la Pace: quella della bicicletta.
I conduttori Massimo Cirri e Sara Zambotti, in onda dal lunedì al venerdì alle 17.30 su Radio2, hanno infatti deciso di proporre come prossimo candidato al premio per la Pace proprio il mezzo a due ruote più usato del mondo.

Per sostenere questa ambiziosa candidatura Caterpillar invita tutti a contribuire alla causa con firme, sondaggi e a partecipare ad una simbolica ‘staffetta a pedali’ per consegnare la candidatura alla commissione che si riunirà, nel febbraio 2016 ad Oslo, per ufficializzare le nuove designazioni.

I motivi per cui Cirri e Zambotti ritengono che la bici siano uno strumento di pace sono molti.

Vediamone alcuni

Democrazia

La bicicletta è il mezzo di spostamento più democratico a disposizione dell’umanità. Permette a tutti di muoversi, poveri e ricchi. Riduce le differenze sociali.

Pace

La bicicletta riduce il bisogno di petrolio ed i relativi conflitti.

Sviluppo.

Ogni chilometro pedalato genera un beneficio di 16 centesimi di euro per la società. Ogni chilometro percorso in auto provoca un danno di 10 centesimi. (Copenhagen Bicycle Account)

Sicurezza

La bicicletta causa meno incidenti stradali. Più di un milione di persone muoiono ogni anno nel mondo per incidenti stradali causati dal traffico motorizzato. La bicicletta non uccide.

Ambiente

La bicicletta non inquina, risparmia le persone dal rischio di malattie e i sistemi sanitari dai costi delle cure. La bicicletta aiuta a restare in salute.

Infanzia

La bicicletta è un strumento di crescita per l’infanzia perchéende i bambini autonomi e indipendenti

Avvicina i popoli

La bicicletta elimina le distanze fra i popoli. I cicloviaggiatori sono accolti ovunque con favore: la bici è un mezzo che comunica rispetto e avvicina le persone e le culture.

…infine il Sig. Alfred Nobel

Fece un mucchio di soldi con la dinamite ed il commercio di armi. Quando muorì suo fratello, Ludwig, un giornale lo scambiò per lui e scrisse “Il mercante della morte è morto”. Lui, leggendo il suo necrologio, ci rimase male, decise di diventare un uomo migliore. Nel suo testamento lasciò tutti i suoi soldi per premiare «coloro che più abbiano contribuito al benessere dell’umanità nella fisica, chimica, medicina, letteratura e pace”.

La pace è il premio più importante.
Alfred Nobel andò dal notaio in bicicletta.
La bicicletta fa di tutti noi degli uomini migliori.

Se pensi che sia giusta la canditatura della bicicletta al Nobel per la pace 2016 firma la petizione online al seguente link

http://caterpillar.blog.rai.it/bikethenobel-petizione/