Niente è impossibile a Dynamo Camp!

Niente è impossibile a Dynamo Camp!

E’ questo lo spirito con cui vengono accolti bambini e ragazzi dai 6 ai 17 anni, affetti da patologie gravi e croniche che in quest’oasi di oltre 900 ettari affiliata WWF e situata a Limestre, in provincia di Pistoia, riescono a compiere vere e proprie imprese.

ENDU

14 Marzo 2019

0

In un Dynamo Camp, infatti, è possibile per bambini in carrozzina fare arrampicata, oppure tiro con l’arco, terapia ricreativa in acqua e cavallo. Insomma esperienze impensabili che diventano semplicemente possibili. “Dynamo Camp fa parte del SeriousFun Children’s Network di camp fondati nel 1988 da Paul Newman e attivi in tutto il mondo- spiega Roberta Mottino, responsabile comunicazione di Dynamo Camp – e ciò che proponiamo ai giovani ospiti e alle loro famiglie sono programmi di Terapia Ricreativa che hanno l’obiettivo di essere di stimolo alle capacità dei bambini per rinnovare la fiducia e la speranza”.

La sfida per ciascuno è superare i propri limiti e l’obiettivo finale è lo svago e il divertimento: è questo il filo conduttore che lega Dynamo Camp allo spirito del team ENDU e di tutti gli appassionati di sport di endurance. Non a caso Dynamo Camp parteciperà alla Milano Marathon del prossimo 7 aprile 2019 con oltre 120 staffette e 22 maratoneti, quindi con un totale di oltre 500 runner.

Con la raccolta fondi, l’obiettivo è ospitare gratuitamente a Dynamo Camp 25 famiglie con bambini e ragazzi affetti da SMA per dare la possibilità di vivere un’esperienza indimenticabile, per riscoprire che nella vita c’è sempre un buon motivo per sorridere. Ma Dynamo Camp organizza anche un proprio evento di sport e raccolta fondi, la Dynamo Team Challenge, arrivata alla settima edizione e fissata per il 25 e 26 maggio 2019 all’interno di Dynamo Camp: si tratta di due giornate di sport – corsa, bici, tennis e sfide outdoor – adatte a tutte le età e aperte a tutti i livelli sportivi, con l’unico scopo di raccogliere fondi per Dynamo Camp.

Chi partecipa regala la propria energia e il proprio sforzo fisico a chi nella vita affronta quotidianamente la sfida della malattia. Insomma, un motivo in più per esserci. Grazie a queste iniziative di raccolta fondi è poi possibile vedere i risultati di questo progetto, il cui simbolo per eccellenza è l’attività di arrampicata praticabile anche da bambini in carrozzina: in questo senso Dynamo Camp è l’ unico centro in Italia capace di proporre questo genere di attività. “Ai bambini che vengono da noi vogliamo far provare delle esperienze uniche e soprattutto far capire che niente è impossibile.

La sfida a Dynamo Camp diventa una sfida personale senza competizione con gli altri- precisa Roberta Mottino- e dopo l’attività cerchiamo di far riflettere sull’esperienza appena svolta in modo di far comprendere ai bambini e ai ragazzi le azioni straordinarie che hanno appena portato a termine. In questo modo puntiamo a far aumentare la fiducia in se stessi per poi continuare a superare le sfide nella vita quotidiana”. Ma a trarre benefici sono anche le famiglie: durante l’ospitalità a Dynamo Camp hanno la possibilità di ritagliarsi dei momenti diversi e uscire dall’isolamento. “Tutto questo – conclude Mottino – è possibile perché lo spirito di squadra e il lavoro in team è alla base della nostra attività. Un esempio? I piccoli ospiti non si accorgono che qui da noi svolgono le solite cure mediche quotidiane grazie a un lavoro accorto di medici e infermieri che si “mimetizzano” bene per non disturbare lo svolgimento delle attività. In questo modo gli ospiti, almeno per qualche giorno, dimenticano la malattia perché la mission di Dynamo Camp è offrire a questi bambini l’opportunità di tornare ad essere “semplicemente bambini””.