Montello Bike Resort, il futuro in arrivo.

Montello Bike Resort, il futuro in arrivo.

Presentato il progetto per un nuovo bike resort nella campagna trevigiana, a pochi km dal centro, dalla ciclovia Venezia Monaco e dall’imminente velodromo Mosole a Spresiano.

Andrea Toso

13 Giugno 2019

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Si dice che le persone intelligenti sappiano trovare occasioni anche nella difficoltà.

Certo che quando si è in rieducazione da un ictus vedere un lato positivo sembra difficile, ma un uomo di sport, e intelligente, come Giorgio Buzzavo è riuscito a trarne un’occasione di rinnovamento e soprattutto di ispirazione. Quando nel 2013 il figlio Andrea canzonando il padre gli ha detto che l’unico sport che avrebbe fatto d’ora in avanti, sarebbe stato andare in bici con pedalata assistita, lui ne ha fatto una missione di nuova vita, ed ha creato un progetto di ampio respiro, moderno anzi avvenieristico: il Montello Bike Hotel nel cuore della ciclabile Venezia Monaco.

Le persone scaltre vanno a fondo nelle idee, e Giorgio si è messo in moto nonostante le difficoltà motorie conseguenti alla malattia, girando nei paesi europei già specializzati nel turismo dedicato al ciclismo, specialmente Paesi Bassi e Germania, studiando usi e costumi degli alberghi e incrociando la classe italiana ed il talento veneto per il business. Ne è nato il progetto per un super resort dove troverà rifugio chi si voglia mettere in viaggio per la ciclovia Venezia Monaco, chi voglia depositare la bici per abbreviare i tempi di allenamento e recarsi sul Montello, chi voglia avere una base per frequentare il Velodromo Mosole in costruzione nella vicina Spresiano, chi voglia organizzare presentazioni di nuove bici o prodotti collegati al ciclismo con una sala conferenze da 80 posti (tanto nel Trevigiano aziende cycling ce n’è poche, eh?!?) e sopratutto anche un luogo incantevole dove riposare, nutrirsi in modo specifico e cullare mogli (o mariti) che non vogliano pedalare con un centro benessere, insomma un punto di ritrovo e ricovero per ciclisti di qualsiasi stirpe, mountain bike, stradisti o viandanti, tradizionali o e-bike.

Il Montello Bike Resort sorgerà a breve nel comune di Povegliano, nella frazione di Camalò che per definizione storica (non chiedetemi perché) è “il centro del mondo”, in un’area di circa 10mila mq di cui 850 costruiti, per un totale di 1100 mc su 3 livelli, interrato, terra e primo piano, una architettura tipica rurale della zona, copertura “a due falde”, concepito in maniera sostenibile sull’emozione del disastro ambientale dello scorso ottobre sarà costituito in legno, così da riutilizzare l’immensa quantità di legname risultato del vento che ha sradicato decine di migliaia di alberi. Non solo: l’impianto di climatizzazione sarà a pannelli radianti a soffitto per le camere e altri locali con fluidi a bassa temperatura per azzerare l’emissione di CO2, nelle falde di copertura a sud ovest saranno istallati pannelli fotovoltaici.

“Essere vicini alla popolazione del bellunese e al suo territorio devastato dal maltempo, per noi, significa anche ‘usare il legno’ per edificare, come simbolo di rinascita di un’economia e al contempo per lanciare un segnale importante: non abbiamo dimenticato la tragedia che ha colpito queste popolazioni” dice Giorgio Buzzavo.

Il complesso del Montello Bike Resort come detto riserverà anche speciali trattamenti per gli ospiti. Oltre alle “classiche” camere di hotel, nel giardino che si estende in profondità verso nord vi saranno ulteriori 7 camere a tema: 2 “case sull’albero” e 5 camere “a foggia di botte” per gli ospiti che vorranno vivere un’esperienza suggestiva ed emozionante.

Quindi cosa aggiungere, restiamo in attesa dell’inaugurazione che avverrà presumibilmente verso la primavera 2021, e nel frattempo continuiamo ad allenarci!