Lo yoga e la corsa

Lo yoga e la corsa

Sempre più persone si avvicinano al mondo dello yoga per compensare la corsa. Capiamone un po’ di più assieme a Yana Savechko (amica, runner e maestra di Yoga).

Riccardo Mares

20 Giugno 2019

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Una piccola premessa: Yana è Ucraina e – nonostante parli perfettamente italiano – qualche errorino di grammatica le è scappato. L’ho lasciato appositamente perché fa parte di quello che è lei e se avrai la fortuna di parlarle insieme capirai perché mi sono permesso di sottolineare questo piccolo dettaglio ;)

Innanzi tutto, tanto per fare capire chi si sta leggendo, ci parli un po’ di te, della tua storia, del tuo viaggio?

Io mi chiamo Yana. Sono una ragazza ucraina, ormai italianizzata direi. Il mio viaggio è iniziato credo proprio in quel attimo in cui ho deciso di cambiare la mia vita completamente trasferendomi in un altro paese, in un altra vita.

E’ nata prima la Yana maestra di yoga, quella da podio nelle corse podistiche o quella che consuma treni di gomme in bici da corsa?

Diciamo che yoga ho praticato in Ucraina ma al livello molto base direi ma già da li sentivo la cosa mia, finora mi ricordo come la ragazza si accendeva le candele durante il rilassamento finale e io mi immaginavo cosi leggera, immaginavo di poter volare…

La corsa è nata qui. Non ho mai corso nella vita mia, vengo da un altro sport, la ginnastica. Ma arrivando qui era l’unico modo di ritrovare la mia pace, equilibrio… Ho iniziato con un paio di giri allo stadio e quando sono arrivata a 25 ho deciso che è ora di uscire… E poi niente… Mi sono innamorata nella corsa… Come nello yoga mi sentivo volare. Sai per me la corsa è un altro modo di meditazione. Entro in un altro mondo, tutto mio!

La bici ho scoperto dopo avermi infortunata. Non mi ha mai sostituita la corsa ma mi piace velocità, mi piace scoprire i nuovi posti… In 3 ore puoi fare un piccolo viaggio essendo libera completamente. E non parlo del aspetto allenante.

Come lo yoga può aiutare i runner?

Yoga parte da dentro. Spesso la corsa crea tensioni sia fisici che mentali. Yoga aiuta a rilasciare questi tensioni, aiuta a ritrovare l’equilibrio, allena respiro, concentrazione, aiuta ad allungare i muscoli, diventare più flessibili. Ma prima di tutto aiuta ad ascoltare il nostro corpo.

Ci si può avvinare allo yoga con il fai-da-te (non odiarmi per questa domanda) e se si ci sono app/siti/canali youtube che puoi consigliare?

Guarda io credo che per avvicinarsi ci vogliono le persone con la tua stessa energia. Non credo che un App o canale può farti sentire questo. Dopo si ovvio magari per confrontare, imparare le cose nuove ma la base va sentita, va vissuta…

La corsa può aiutare lo yoga?

La corsa allo yoga? La corsa è un atto meccanico continuo che purtroppo non aiuta ma anzi fa diventare i muscoli rigidi creando piccoli microtraumi.

Yoga come dimensione fisica, come dimensione mentale o anche come dimensione spirituale?

Yoga riunisce tutte queste cose. Non può esistere una cosa senza l’altra.

Nel tuo futuro c’è più corsa bici o yoga?

Nel mio futuro c’è equilibrio tra la corsa e lo yoga. Anzi vorrei riunire queste due cose in unica cosa sola. La bici mi piace si ma non la vedo come la cosa che potrebbe portare una svolta nella mia testa per poter farla sul serio.

Cosa ne pensi della meditazione durante la corsa, come quella citata nel libro di Shapiro “Lo Zen e l’Arte della Corsa”?

Guarda non ho letto il libro ma io durante la corsa provo veramente le stesse emozioni a volte. Sopratutto quando parto all’alba… sento il mio respiro, entro in uno stato meditativo in cui non c’è piu niente e nessuno…

Una tua piccola pillola “meditazionale”?

Potrei sembrarmi da parte ma io consiglio yoga a tutti veramente ma sopratutto agli atleti sia amatori che pro. Alzatevi mezz’oretta prima. Mettetevi comodi, voltate il viso verso il sole e iniziate respirare più profondamente possibile. Cercate di rilassare completamente ogni piccola parte del vostro corpo e rilasciare tutti i pensieri fuori dal vostro tappetino ed osservate da dentro il respiro, ascoltare il cuore. Dopo fate qualche saluto al sole nel vostro ritmo… Provate per una settimana un risveglio così e vi assicuro che vi sentirete la differenza dopo.

Namaste

Se vuoi conoscere meglio Yana puoi seguirla su Facebook e Instagram.