Kuota TriO Peschiera: emozioni ed alghe

Kuota TriO Peschiera: emozioni ed alghe

Con la tappa del Kuota TriO Peschiera si chiude il tris di gare organizzate da TriO events, partito a giugno con […]

Andrea Toso

02 Ottobre 2018

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Con la tappa del Kuota TriO Peschiera si chiude il tris di gare organizzate da TriO events, partito a giugno con Sirmione, proseguito a Senigallia a luglio che quest’anno si è avvalso della sponsorizzazione di Volkswagen.
Il weekend del 15 e 16 settembre si sono quindi svolti un olimpico il sabato ed uno sprint la domenica, nuotando nel Garda per poi salire in bici e pedalare su un bel mangia e bevi nervoso (400 m dislivello) attraverso tre province, Verona, Mantova e Brescia, che ha impegnato gli atleti per poi chiudere con un saliscendi svolto su due giri nella frazione di corsa, svolta tutta attorno al centro della località ancora gremita di turisti.
Il nuoto dell’olimpico parte dalla spiaggia e dopo due boe ravvicinate ci si è diretti verso il porto turistico, in una vasca lunga circa un km, con acqua calma e aiutati dalla muta facoltativa, per poi entrare nel fossato del paese, alghe a parte un emozionante passaggio, ed uscire al ponte.
Da qui salendo qualche scalino si è iniziato a correre in T1, circa 300 metri oltre, situata accanto al villaggio dell’evento sempre animatissimo tra stand e i padroni di casa Daddo Nardone e Silvia. A 200 metri dall’uscita della T1 ancora da calzare le scarpe praticamente ci si è ritrovati con la prima salitina, che ha dato inizio al saliscendi.
Gran parte del circuito è stato chiuso al traffico e quindi si è pedalato in gran sicurezza, in una giornata ancora calda in cui la doppia borraccia è stata utilissima. Come vitale  stato il primo punto ristoro posto dopo circa un km e mezzo dalla partenza corsa, momento in cui scalata la prima rampa, la stessa della partenza frazione bici, si iniziava a percepire che i 10 km in due giri sarebbero stati diversamente lunghi e decisamente duri e soprattutto caldi.
Il secondo altrettanto indispensabile era sul lungo fiume dove si correva ad un giro di boa dopo un breve tratto erboso, per poi risalire in centro Peschiera tangenti alle zone cambio e villaggio, per salire (mai termine fu più adatto) sulla fortificazione, vedere le acque “algose” da cui si è usciti e ripartire per il secondo giro.
L’arrivo è stata una festa come sempre con un gran tifo, tanta musica che fa vivere un clima simil “Ironman” decisamente molto gratificante è diversissimo da tante gare che vanno considerate ormai minori sebbene “silver” o “gold” siano, perché in fondo noi Age Group ad ogni arrivo siamo un po’ eroi.
Per le classifiche del Kuota TriO Peschiera  invece, a vincere tra gli uomini nella distanza Olimpica sabato 15 settembre Massimo De Ponti (C.S. Carabinieri) con il tempo di 01:53:41, seguito da Thomas Steger (Pewag Racing Team) con il tempo di 01:55:11 e Nicola Azzano (The Hurricane SSD) in 01:56:25. A trionfare tra le donne la giovanissima Bianca Seregni (Raschiani Tri Pavese) con il tempo di 02:15:07, seconda Renate Forstner (Deutsche Triathlon Union) in 02:16:47, terza Martina Dogana (Martina Dogana Triathlon Team) in 02:17:27. 
Primo classificato nello sprint domenica 16 invece tra gli uomini Andrea Giacomo Secchiero (G.S.FF.OO.) con il tempo di 01:00:25, seguito da Dario Chitti (Project Ultraman) in 01:00:29 e Franco Pesavento (The Hurricane S.S.D.) in 01:01:25. A vincere tra le donne Elisa Marcon (The Hurricane S.S.D.) in 01:09:07, seconda Caterina Cassinari (The Hurricane S.S.D.) in 01:10:03, terza Tunde Bukovszki (Budaorsi Triatlon Klub).