ITU Village Cannigione

ITU Village Cannigione

Cannigione si trasforma per 3 giorni nell’ITU Village con centro nevralgico nell’albergo Blu Hotel Laconia, nel frattempo gli atleti studiano i percorsi e rifiniscono la preparazione in vista dello start di sabato 10 ottobre.

Andrea Toso

08 Ottobre 2020

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Mentre su Cannigione scendono le prime luci della sera si sta concludendo la cerimonia di registrazione dei team internazinali iniziata alle ore 18 presso il Blu Hotel Laconia in cui è insediata l’organizzazione di ITU Sardegna ed in cui sono ospitati tutti gli atleti come noi di ENDU, io come corrispondente sul campo gara, altri con compiti più ufficiali.

All’arrivo in albergo vengo accolto dalla squadra spagnola (ma quanti sono???) che sta partendo per la ricognizione del percorso bici, la mia idea è di fare altrettanto ma essendo arrivato in aereo la farò correndo. L’albergo è davvero a 100 metri dal mare, un paio di km dalla spiaggia da cui partirà la gara, arrivo alla spiaggia delle Piscine, il nome non rende l’idea finché non ci si infila la testa, provo ad orientarmi. Incrocio subito il terzetto Fabian-Steinhauser-Olmo che sta risalendo in senso contrario il percorso per studiare la discesa. Risalgo anch’io “contromano”, la discesa super tecnica conterà tantissimo quasi più della salita come mi conferma il presidente Bianchi incrociato nel Villaggio, ha fatto una quantità di raccomandazioni ai “ragazzi” sullo studiare ed interpretare le curve per non sbagliare traiettorie, e abbiamo capito perché il terzetto salisse anche “contromano”. Incrociamo tanti atleti che sfrecciano in discesa, posizione aerodinamica appena possibile, senza divisa è difficile dire il paese di provenienza e non tutti sono ligi come gli azzurri nell’utilizzo della divisa.

Rientrando dal giro di perlustrazione del percorso bici passo per la start line sulla spiaggia di Cannigione in cui avvisto 3 atleti che provano la partenza con l’alleneatore che chiama “On your mark… GO!”. Risalendo verso la zona cambio trovo altre due atlete che si stanno rivestendo per tornare in albergo, ovunque mi volti ci sono ragazzi ITU, vuoi perché il traffico è già bloccato sul lungomare per l’allestimento del centro nevralgico della gara di sabato (ricordiamo che sarà trasmessa su Rai Sport dato il divieto di pubblico con le attuali cautele da DPCM) vuoi perché fuori stagione stanno prendendo possesso del territorio.

Io mi sono attardato nella corsa, arrivo a pranzo che gli atleti son già spariti, rimane il clan FITRI e parte della squadra organizzativa capitanata da Sandro Salerno.
Un’oretta per digerire e torno a scoprire questo ITU village Cannigione: ho portato la muta, le acque di cui ho parlato a distanza chiedono doverosa conferma. Intanto gli atleti hanno digerito, sicuramente spagnoli (sono ovunque!) e tedeschi dato che sono già in acqua a crearsi tonnare nazionali dalla spiaggia delle Piscine fino alla antistante isoletta dei fichi, dove li raggiungo umilmente e senza disturbare. Sono con un amico, fuori dalla spiaggia ci sediamo ad infilare le scarpe e rimaniamo a scaldarci. Siamo in Sardegna ma è anche ottobre, il vento sta salendo…vediamo arrivare un ragazzotto che corre proprio bene, questo lo riconosciamo, è Vincent Luis, fresco di riconferma a campione del mondo ad Amburgo, dopo un centinaio di metri di corsa lenta apre il gas e si vede la differenza anche a distanza. Tornando medito una buffa considerazione tra me e me, nella vita quotidiana mi ritengo una persona allenata sopra la media, qui a Cannigione mi sento un paria…

Tempo di tornare all’Hotel Blu Laconia, manca poco alla consegna pacchi gara, sarà un processo lungo con tutti i controlli necessari, dal controllo temperatura all’ingresso, muniti di mascherina inutile ricordarlo, ai giudici di gara che consegnano il materiale muniti di visiera più mascherina e guanti. Si tutela atleti e giudici, come a parte i decreti è buona norma adoperare il buonsenso nella nostra vita quotidiana.

Domani familiarizzazione ufficiale con il campo gara nuoto e prova ufficiale di quello bici, stanno arrivando ancora gli ultimi atleti al ITU Village, gli Inglesi ad esempio non si sono ancora visti…