ITU Arzachena, il percorso.

ITU Arzachena, il percorso.

Manca poco più di una settimana per lo start della tappa di Arzachena di ITU, anzi no dal primo ottobre World Triathlon, fissato per il 10 ottobre ed è tempo di andare a parlare del campo gara nella meravigliosa location della frazione di Cannigione.

Andrea Toso

01 Ottobre 2020

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Manca poco più di una settimana per lo start della tappa di Arzachena di ITU, anzi no dal primo ottobre World Triathlon, fissato per il 10 ottobre ed è tempo di andare a parlare del campo gara nella meravigliosa location della frazione di Cannigione.

Della Costa Smeralda si sente parlare di locali, di vita mondana estiva, delle meravigliose spiagge, Arzachena va spesso in secondo piano dietro alle location di Porto Cervo e Poltu Quatu, ma la location scelta dall’organizzazione capitanata da Sandro Salerno ha individuato in Cannigione la perfetta spiaggia per la partenza della gara sprint di World Triathlon, e lo sarà nel 2021 anche per la gara age group annullata causa Covid-19.

Gli atleti di coppa del mondo, tra cui il vincitore uscente il doppio campione olimpico Alistair Brownlee e il campione del mondo Vincent Luis, mattatore degli ultimi anni, nuoteranno partendo dalla bianca spiaggia di Cannigione nel diamante composto tra le 3 boe da tenere a sinistra, in senso antiorario.
Le acque cristalline della Costa Smeralda saranno sicuramente un regalo per gli atleti dopo le due tappe svoltesi in Germania e Repubblica Ceca, come lo sono per altro per qualsiasi turista abbia la fortuna di arrivarci.

La peculiarità della gara sarà però nella frazione ciclistica, composta da 3 giri di 6,42 km attraverso il centro abitato di Cannigione a salire in località Micalosu con una salita di circa 1,6 km che Strava indica con una pendenza media del 5,6%, ma analizzando si vede che gli ultimi 500 m rimane spesso sopra il 10% con picchi al 15%, per poi lanciarsi in discesa per una distanza simile, media 6,3% con una lunga con picchi al 14%, insomma un percorso decisamente nervoso che entusiasma già gli atleti intervistati in questi giorni su ENDU, Flora Duffy, Alessandro Fabian, Verena Steinhauser con l’incursione della neo campionessa italiana Angelica Olmo, ospite in questi giorni della compagna di squadra.
Le italiane non vedono l’ora di pedalare in un percorso del genere, ben più adatto alle loro caratteristiche piuttosto che i piattoni stretti come Amburgo.

Chissà si gli atleti piazzeranno i nuovi KOM del social network sportivo!

Tornati alla zona cambio sulla spiaggia di Cannigione gli atleti correranno in un anello lungo 2,5 km ancora in senso anti-orario, sul lungo mare di via Nazionale per concludere il secondo giro sul traguardo posizionato a pochi metri dalla spiaggia.

Tra gli uomini attesissimi oltre a Vincent Luis, il vincitore del mondiale 70.3 del 2019, il norvegese Gustav Iden con cui Alistair ha sicuramente un conto in sospeso da quella gara, il fratello Jonathan Brownlee, il francese Lèo Bergere terzo ai mondiali, gli spagnoli Mario Mola e Javier Gomez Noya, il sudafricano Richard Murray e tutti gli italiani, da Gianluca Pozzati neo-campione italiano Sprint a Lignano, Alessandro Fabian, Davide Uccellari, il vincitore del 2018 Delian Stateff.

Tra le donne oltre alla simpaticissima Flora Duffy, la campionessa del mondo 2019 Katie Zaferes, avremo lo squadrone azzurro con Alice Betto, Beatrice Mallozzi, Angelica Olmo e l’amica Verena Steinhauser.
Tra gli italiani in gara si aggiungeranno Carlotta Missaglia, Luisa Iogna-Prat, Ilaria Zane, Nicola Azzano, Michele Sarzilla e Matthias Steinwandter, non inclusi nel progetto olimpico attuale, ma meritevoli per la partecipazione alle gare internazionali.

Presto aggiornamenti e foto dal campo gara della Costa Smeralda.