International day of Yoga, ce ne parla maestra Tite Togni

International day of Yoga, ce ne parla maestra Tite Togni

Lo yoga è un dono inestimabile dell’antica tradizione indiana. Incarna l’unità della mente e del corpo; pensiero e azione; moderazione e realizzazione; armonia tra uomo e natura

Andrea Toso

21 Giugno 2020

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Durante il lockdown abbiamo imparato a diversificare l’allenamento, la prima lezione di ENDU training channel la tenne proprio maestra Tite Togni che inizia oggi in occasione dell’ International Day of Yoga una serie di contenuti su questa affascinante disciplina.

“Lo yoga è un dono inestimabile dell’antica tradizione indiana. Incarna l’unità della mente e del corpo; pensiero e azione; moderazione e realizzazione; armonia tra uomo e natura; un approccio olistico alla salute e al benessere. Non si tratta di esercizio fisico, ma di scoprire il senso di unità con te stesso, il mondo e la natura”

Nerendra Modi, primo ministro Indiano alle Nazioni Unite per la 1a Giornata mondiale dello Yoga istituita nel 2014 il giorno di solstizio d’estate.

Nonostante le origini si perdano nella notte dei tempi e siano per lo più orali, il carattere camaleontico del termine yoga ha permesso il suo diffondersi a macchia d’olio e arrivare fino a noi in Occidente dopo 3000 anni e più, rendendosi accattivante per il suo carattere distintivo doppio, come percorso e come stato ultimo, come mezzo e come fine.

Yoga, dal sanscrito YUG significa sia giogo o disciplina, sia unione tra gli opposti.

Molto similmente al Taji cinese, lo yoga è come un cartello di avvertimento e di istruzioni: ricorda come in qualsiasi azione o pensiero o sensazione ci sia un indissolubile legame tra mente e corpo e come possiamo armonizzare il funzionamento anziché subirne gli effetti praticando la miscela unica di esercizio fisico e mentale .
Esistono molti approcci diversi allo yoga moderno, sebbene la maggior parte delle forme abbia tre elementi fondamentali: posture fisiche, esercizi di respirazione e contemplazione spirituale. Si ritiene che questa combinazione di esercizio fisico e mentale, che mira a contenere per controllare le fluttuazioni , abbia una serie unica di vantaggi per la salute, primo fra tutti il controllo dello stress.

Lo yoga è un approccio al movimento fisico e mentale che cerca un equilibrio tra i due principi vitali (a cui corrispondono i due sistemi nervosi simpatico e parasimpatico) lotta e fuga e relax, e per raggiungere questo equilibrio si utilizza l’adagio che viene dal primo compilatore dello yoga, Patanjali che all’alba del primo millennio in 196 brevi aforismi gli Yoga Sutra, non descrive una posizione ma definisce come un qualsiasi movimento per essere yoga deve essere fermo ma calmo “Sthiram sukham asana” .
Comunemente si pensa che per migliorare la circolazione è necessario aumentare la frequenza cardiaca. Lo yoga dimostra che è possibile aumentare la circolazione senza aumentare la frequenza cardiaca, senza sudare e quindi senza disperdere energia.

In fondo lo yoga è la capacità di tenere a bada le fluttuazioni mentali nonostante il movimento, nel movimento, quindi è un affinamento del work out verso il work-in, lavoro fisico che diventa lavoro interiore, meditativo. Molte persone realizzano lo stato meditativo, lo yoga, con attività diverse, dal lavare i piatti al correre.
A proposito di corsa e sport. Prendete due contendenti su una gara di corsa ; entrambi arrivano al traguardo con lo stesso tempo. Chi è più forte? Chi vince? Anche la più moderna scienza dello sport vi dice che vince chi si è meglio adattato allo stress cioé quello con la frequenza cardiaca più bassa al termine dello sforzo o che recupera prima.
Questo è lo yoga, nell’antica accezione del termine, nato in ambiente marziale e che ha molto da dare all’uomo moderno, in lotta con lo stress sia esso reale, fisico o immaginato .

Tite Togni
www.yogaxrunners.com