Il Dreamer “Rigers”, dall’Ultratrail di Boa Vista al circuito Inferno Run

Il Dreamer “Rigers”, dall’Ultratrail di Boa Vista al circuito Inferno Run

Difficile dire quale sia il vero inferno per Rigers, sicuramente gli sarebbero più congeniali tracciati brevi ed esplosivi ma il secondo posto alla Boa Vista Ultra Marathon parla chiaro: non ha limiti.

Andrea Toso

17 Gennaio 2020

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La seconda fase di ENDUdream 2 è in pieno svolgimento, si sono aperte le votazioni social e già si sta delineando una prima classifica di gradimento, o per lo meno chi si è già mosso a promuovere attivamente il proprio sogno sta già provando “la fuga”, sia nella propria categoria che in quella assoluta.

Il viaggio per diventare vincitori e partire per il proprio sogno dura fino a fine mese, a mezzanotte del 31 gennaio scadrà il termine per le votazioni e inizierà la verifica delle classifiche, così da poter confermare o ribaltare il risultato.

Il viaggio dei vincitori 2019 di ENDUdream non è finito, i dreamers hanno dei nuovi obiettivi.

Recentemente abbiamo parlato della nuova sfida di Davide Cappelletti che si sta trasformando in triathleta, sperando gli crescano a breve le branchie.

Prosegue anche Rigers Kadjia, l’altro vincitore ENDUdream 2019, dopo aver catturato l’argento alla Ultra maratona di Boa Vista inizia a collaborare con ENDU raccontando del suo mondo OCR.

Ha deciso di mettersi alla prova nel circuito Inferno Run, saranno 3 tappe caratterizzate da neve, acqua e fango.

La prima tappa, l’Inferno Snow, si svolgerà a Pratone Nevoso (CN) il 18 gennaio, la seconda tappa, ovvero l’Inferno Water, sarà  il 9 maggio all’idroscalo di Milano, l’ultima tappa sarà caratterizzata dal fango, l’Inferno Mud, a Figline Valdarno in Toscana il 3 e 4 ottobre.

Abbiamo intervistato Rigers a pochi giorni dalla prima tappa, l’Inferno Snow, ci ha raccontato delle difficoltà di correre in montagna a gennaio.

“L’Inferno Snow è una gara bellissima! Ti porta a vedere panorami mozzafiato e presenta delle particolarità uniche proprio per il fatto che si corra a oltre 1500 m di quota, quindi con ossigeno già rarefatto, e se non se ne tiene conto sugli sforzi, tra salita (circa 200m sui 7 km di giro), i 20 ostacoli, la neve e qualche lastra di ghiaccio, il rischio è di trovarsi fuori giri troppo presto e scoppiare! In più teniamo presente che l’umidità a 1500 m può trasformarsi in ghiaccio, e comunque danneggia la presa sui passaggi aerei e sul trasporto dei pesi, per cui si spreca molta più energia del previsto”.

Inferno Snow tra l’altro sarà la gara di apertura del Campionato Regionale della FIOCR e qualificante ai Campionati Europei OCR, che si svolgeranno in Val di Fiemme dall’11 al 14 giugno.

Inferno Water e Mud 12 km sono invece tappe del Campionato Italiano OCR, attraverso cui i migliori obstacle runner potranno conquistare l’accesso a Europei e Mondiali.

Non per niente Rigers è un alfiere della nazionale OCR, chissà la super forma aerobica preparata per Boa Vista gli regali quel quid necessario per aggiudicarsi questa tappa!

In bocca al lupo a lui, a tutti i partecipanti alla tappa Inferno Run e a tutti i partecipanti ad ENDUdream!

Ricordatevi di visitare la pagina ENDUdream per votare il progetto che preferite !