I TOP trail runners in Nepal per la finale della Golden Trail World Series

I TOP trail runners in Nepal per la finale della Golden Trail World Series

L’Annapurna Trail Marathon ospita i 10 migliori atleti uomini e donne per determinare i campioni della Golden Trail World Series 2019

ENDU

25 Ottobre 2019

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La seconda stagione della Golden Trail World Series (GTWS) culminerà con la Finale questo sabato 26 ottobre all’Annapurna Trail Marathon in Nepal, dove verranno incoronati i campioni GTWS uomini e donne. I primi 10 uomini e donne nella classifica a punti si sono guadagnati il diritto di affrontare l’alta quota dell’Himalaya in questa gara di 42 km che include 3.560 metri di dislivello e raggiunge i 3.753 metri di quota.

Saranno presenti i migliori trail runner “short distance” del pianeta. Per quanto riguarda gli uomini, saranno in gara numerosi veterani affermati, una leggenda dello sport e alcune stelle nascenti del trail. Nella gara femminile le tre favorite sono affiancate da un cast internazionale di runner molto competitive. Come nel 2018, i primi 10 uomini e le prime 10 donne che si sono qualificati per la Finale rappresentano 11 Nazioni diverse: Francia, Gran Bretagna, Italia, Nuova Zelanda, Norvegia, Polonia, Sudafrica, Spagna, Svezia, Svizzera e Stati Uniti.

Nel 2019, la GTWS ha incluso la Zegama Mountain Marathon nei Paesi Baschi in Spagna, la Marathon du Mont Blanc a Chamonix, la Dolomyths Run nelle Dolomiti italiane, Sierre-Zinal in Svizzera, Pikes Peak in Colorado e il Ring of Steall nelle Highlands scozzesi. Il Titolo di campione per tutta la stagione sarà determinato dalle prime tre prestazioni di ogni atleta nelle prime sei gare della Serie, più il suo risultato all’Annapurna Trail Marathon.

Lo spagnolo Kilian Jornet (Team Salomon) è il favorito anche in Nepal. Jornet ha molta esperienza in quota. Ha scalato l’Everest due volte e recentemente è tornato da un’attività dove è arrivato fino a oltre 8.000 metri. “Dopo una lunga spedizione e una fatica intensa il corpo necessita di tempo per ritornare in forma”. Jornet non corre da agosto, quando ha vinto la Pikes Peak Mountain Marathon in Colorado. Due settimane prima ha battuto il record a Sierre-Zinal e ha vinto a Zegama, all’inizio di giugno. Se vince questa settimana, Jornet avrà vinto tutte e quattro le gare alle quali ha partecipato nel 2019.

“Il livello di ogni singola gara della Golden Trail World Series è stato estremamente alto, e questa sarà la gara con la top 10 di uomini e donne: nessuno in campo sarà ‘lento’ tra runner molto esperti e molti giovani atleti”, ha aggiunto Jornet. “La gara non ha dislivelli particolarmente alti per essere in Nepal, ma in qualsiasi altra parte del mondo sarebbe un numero molto elevato, 4.000 metri e questo influisce sicuramente sulle nostre prestazioni durante la corsa, ma tutti gli atleti in gara sono abituati ad allenarsi e correre in quota”.

Gli altri nove finalisti faranno del loro meglio per rovinare il perfetto record di stagione di Jornet. Il nostro fortissimo Davide Magnini (Team Salomon) ha vinto la Marathon du Mont Blanc e la Dolomyths Run all’inizio della stagione e il 2019 è stato un anno grandioso per il 22enne. Nel correre in salita è tra i migliori e il percorso in Nepal potrebbe essergli congeniale. Lo stesso vale per anche per l’italiano Nadir Maguet (Team La Sportiva), un altro affermato atleta che stava per vincere Il Ring of Steall in Scozia a settembre. È arrivato 2° anche alla Marathon du Mont Blanc e alla Dolomyths Run. Il polacco Bart Predwojewski (Team Salomon) è quarto nella classifica delle Golden Trail World Series e ha vinto lo scorso anno la Finale del Grand Otter Trail in Sudafrica. Il norvegese Stian Angermund-Vik (Team Salomon), prolifico scalatore con una lunga lista di podi, è un altro top da tenere d’occhio. È quinto in classifica e ha vinto il titolo inaugurale della stagione GTWS nel 2018. Il suo compagno di squadra Salomon, il francese Thibaut Baronian ha concluso 3° a Zegama all’inizio della stagione. Entra in finale al 6° posto.

Un ragazzo a cui potrebbe non importare l’altitudine è l’americano Sage Canaday (Team Hoka), che si allena sulle montagne del Colorado. Canaday ha mostrato la sua forza in quota quando è arrivato secondo dietro Jornet alla Pikes Peak, un risultato che ha svoltato la sua stagione. Lo spagnolo Aritz Egea (Team Salomon) e lo svizzero Remi Bonnet (Team Salomon) sono sempre in prima fila e dovrebbero essere alle calcagna di Jornet. Un altro svizzero, Marc Lauenstein (Team Salomon), è arrivato alla Grand Final in decima posizione con due grandi risultati nelle ultime due gare a Pikes Peak (3° posto) e Ring of Steall (2°) dopo un infortunio al piede che lo ha tenuto fermo tutta la prima metà della stagione.

Nella gara femminile, sembrano esserci tre favorite: la campionessa in carica della GTWS Ruth Croft (Team Scott) della Nuova Zelanda che ha vinto la Marathon du Mont Blanc, è arrivata al 2° posto alla Dolomyths Run e al 4° a Sierre-Zinal. Si è classificata al 3° in Finale dietro alla coppia di atlete svizzere del Team Salomon, Judith Wyder e Maude Mathys. Mathys ha battuto il record sia a Sierre-Zinal che a Pikes Peak, è impareggiabile su lunghe salite. Wyder, ex stella dell’orienteering, ha vinto la Dolomyths Run, il Ring of Steall a tempo di record, è arrivata 2° a Sierre-Zinal. Al Ring of Steall, Wyder ha concluso al decimo posto assoluto vincendo la gara femminile. Insieme, Mathys e Wyder hanno battuto i record in ogni gara disputata nella GTWS. “Ho corso in Nepal cinque anni fa, quindi sono entusiasta di avere l’opportunità di gareggiare di nuovo qui”, racconta la Croft. “Tutte le gare delle Golden Trail World Series sono state davvero competitive e non vedo l’ora di sfidare le migliori donne in gara. È sempre più emozionante correre su un percorso che nessuno di noi ha mai fatto prima, livella tutti e questa volta ci sarà la gestione dell’altitudine. Al di là della gara, non vedo davvero l’ora dell’esperienza del Nepal”.

Attualmente quarta nella classifica stagionale è la norvegese Eli Anne Dvergsdal (Team Salomon), che ha certamente il potenziale per scuotere le prime tre. Dvergsdal ha iniziato la stagione vincendo Zegama alla sua prima gara di distanza posizionandosi terza alla Marathon du Mont Blanc. L’italiana Silvia Rampazzo (Team Scarpa/Tornado) ha avuto una stagione impressionante, aggiudicandosi il 2° posto a Chamonix e il 3° a Sierre-Zinal. Per lei sarà la seconda finale della Golden Trail Series dopo il 5° posto nella GTWS del 2018. La collega italiana Elisa Desco (Team Scarpa/Compressport) è arrivata seconda a Zegama, quinta alla Dolomyths Run e settima a SierreZinal. La sudafricana Meg Mackenzie (Team Salomon) ha corso quattro gare nella GTWS e ha ottenuto i suoi migliori risultati per la fine della stagione, concludendo terza a Pikes Peak e quarta a Sierre-Zinal. Mackenzie si era qualificata per la Finale l’anno scorso, più vicino a casa sul sentiero Otter. La norvegese Yngvild Kaspersen (Team Adidas Terrex) ha certamente il talento per arrivare sul podio e potenzialmente per aggiudicarsi la vittoria. Il suo miglior risultato GTWS dell’anno è stato il 2° posto a Pikes Peak. La francese Amandine Ferrato (Team Hoka) ha corso in cinque delle sei gare GTWS, saltando solo il Ring of Steall. Ha concluso al 2° posto a Zegama e al 4° posto a Pikes Peak. Infine, Holly Page (Team Adidas Terrex) del Regno Unito ha conquistato il decimo e ultimo posto della squadra femminile con un 2° posto al Ring of Steall. Lo scorso anno ha vinto la Grand Final all’Otter Trail e in Nepal cercherà sicuramente di bissare.