I ciclisti professionisti accendono le luci per la sicurezza stradale

I ciclisti professionisti accendono le luci per la sicurezza stradale

L’Associazione Corridori Ciclisti Professionisti Italiani si mobilita per accendere i riflettori sulla sicurezza stradale. In questi giorni il sindacato guidato da Cristian Salvato ha lanciato la campagna di sensibilizzazione rivolta ai ciclisti sportivi e urbani sull’uso delle luci, anche di giorno.

ENDU

12 Febbraio 2019

2

L’iniziativa ideata da Marco Cavorso, delegato alla sicurezza di ACCPI, oltre a evidenziare l’obbligatorietà di montare luci anteriori e posteriori sulle  proprie bici, comprese anche quelle da corsa al di fuori delle competizioni, evidenzia l’importanza di tenerle accese anche di giorno per migliorare la sicurezza di chi pedala.
«Ho lanciato questa campagna sulla base dell’esperienza vissuta da motociclista negli anni ’80, quando ci accorgemmo che, mutuando i comportamenti già in uso nell’Europa continentale, tenere accesi i fari anche di giorno significava salvarci la vita. Siamo sicuri che anche per chi usa le bici sia il metodo migliore per farsi vedere dagli automobilisti che arrivano da dietro, dai lati o addirittura in sorpasso contromano. Sono felice che il messaggio sui social sia diventato virale. Riteniamo possa salvare tante vite e soprattutto creare un nuovo modo di vivere la strada da parte dei ciclisti» spiega Cavorso.
«L’esigenza di questa campagna è sorta dopo l’incidente di Samuele Manfredi, forse l’automobilista che si immetteva da viabilità laterale, non avrebbe invaso la carreggiata senza dare la precedenza al nostro ragazzo, se il bagliore del faro ne avesse richiamato l’attenzione. E questo forse mi ha fatto comprendere l’importanza di adottare questo semplice accorgimento anche per le biciclette. Ne ho parlato con i professionisti italiani come Matteo Trentin, Daniele Bennati, Daniel Oss e con campioni del passato come il sempre presente per questo tipo di iniziative e grande amico, Maurizio Fondriest e il presidente di ACCPI Cristian Salvato. Qualcuno di loro, come Trentin e Fondriest utilizzava solo il faro posteriore acceso anche di giorno, gli altri erano  già attrezzati anche con quello anteriore. Tutti hanno capito l’importanza dell’utilizzo di entrambi, anche alla luce del giorno».
Il campione europeo Matteo Trentin, vicepresidente ACCPI in attività, ha acquistato subito il faro anteriore e lo ha utilizzato, diventando il primo testimonial della campagna #luciacceseanchedigiorno. Alla sua ruota si sono idealmente messi tanti personaggi famosi con l’obiettivo di ispirare i giovani ad imitarli, adottando le luci accese anche di giorno, con la loro credibilità di campioni positivi.