Gli specialisti della conquista su Social Network

Gli specialisti della conquista su Social Network

I social network ci tengono in contatto con persone vicine e lontane, ci mostrano la quotidianità condivisa così da presentarsi al mondo nella propria versione migliore.

Andrea Toso

06 Dicembre 2019

0

Questo mondo virtuale viene usato in maniera molto diversa, noi sportivi condividiamo sensazioni, troppi allenamenti (esistono appositi social per questi!), idee politiche pro e contro, delusioni e sogni. Sogni per alcuni sono le belle ragazze in tenuta sportiva che incrociamo tra le “persone che potresti conoscere” e guardando gli amici in comune talvolta scopriamo amicizie in comune, sempre gli stessi personaggi che hanno tantissime belle ragazze tra i contatti… Nasce un sospetto.

Ne abbiamo sicuramente almeno uno nella lista dei nostri contatti social, quello che ad ogni foto di una ragazza commenta con:

Stupenda

Elegantissima

Unica

E così via, insomma i social provoloni. (aka morti di …)

Alcuni li riconoscete facilmente, hanno una fame atavica sebbene siano impegnati, sposati, magari sfoggino foto profilo con figli, come commento alle proprie foto di famiglia hanno “noi”,“la mia vita”, “solo per te” ed altre frasi di circostanza, smentite dalle chat in cui lavorano compulsivamente spedendo in serie complimenti e proposte più o meno sconce, arrivando a foto piuttosto private non richieste (OMG).

Potremmo categorizzarli in due tre modalità, vediamo se ne riconoscete qualcuno:

  • Il professionista: professionista nel lavoro e nel broccolamento, organizza gruppi di corsa con la scusa della compagnia e della sicurezza del gentil sesso, diventando il vero lupo tra questi agnelli; spesso parte sposato puntando solo ragazze impegnate, perché non rischia un’affezione pericolosa per la propria coppia (sai mai che volessero una relazione reale e non solo sessuale, non sia mai!). Prima o poi salta il matrimonio e si sfoga su qualsiasi runner femmina abbia due gambe e gli dedichi un like sui social, diventando inevitabilmente un lupo solo isolato dal branco. Chat reale “ciao sei sposata? No separata. Allora niente, io solo con sposate”
  • Il malato: fa “la spesa” raccogliendo le ragazze più carine dai contatti degli amici, poco conta se sia magari la tua ragazza, ma se ha un’immagine di profilo decente e con pettorale indossato parte la chat, tanto che dopo un paio di giorni ricevi richieste su chi sia, se sia un tuo amico vero o solo contatto social, perché sta diventando molesto, e tu che ne sai relazione e storia cadi nell’imbarazzo assoluto, e quando gli chiedi spiegazioni lui appalta scuse dicendo che sono le ragazze che scrivono e lui anzi, un po’ schifo! (si può interpretare in diversi modi lo schifo)
  • La causa persa: poi rimane lui, lui non ce la può fare. E’ simpatico, tenero, ma davvero non Richard Gere e tendenzialmente sembra più Borat che George Clooney come eleganza, savoir faire di Bombolo, lusinga come un principe saudita potrebbe fare, ci si imbarazza pure a leggere un commento tanto melenso, ma spera comunque lei ceda un cuoricino come commento, e non abbiamo possibilità di avere copia delle chat, ma nasce paura vera. Se partisse il cuoricino…addio. Gli partirebbe un film che le commedie romantiche americane anni 90 sono niente, rischiando delle tuonate infinite da psicoterapeuta, di sicuro una telefonata di Faso “Servi della Gleba”… nel frattempo se ha un’amica di allenamento funge da sparring partner a qualsiasi distanza, ora, temperatura, ripetuta, lui fa da lepre, a costo di andare in de-training La Causa Persa vuole essere presente, cadendo clamorosamente ne “La regola dell’amico“.

 

Che poi conoscere una ragazza via social, Facebook, Instagram, ma pure Tinder e simili, non c’è niente di male, la nostra epoca tanto interattiva ci rende talvolta più soli, a pochi giorni dalla giornata per combattere la violenza sulle donne la cosa da ricordare davvero è che dobbiamo portare sempre grande rispetto per il prossimo, specialmente se è femmina.

P.S. se una ragazza chiede l’amicizia su Facebook o ci segue su Instagram non è un approccio sessuale, così per dire…

Foto di Karolina Grabowska