Galateo in piscina: le “regole” del nuoto

Galateo in piscina: le “regole” del nuoto

Ogni sport ha una sorta di “regolamento” non scritto che tutti (sottolineo tutti) dovrebbero conoscere fin dal primo giorno.

Luca Conti

05 Agosto 2020

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Perché è importante il galateo in piscina? Cerco di spiegartelo senza troppi giri di parole: il nuoto è uno di quegli sport in cui, anche se le “regole” sono piuttosto facili da imparare, è altrettanto facile che queste vengano completamente ignorante, non rispettate o forse nemmeno portate a conoscenza dei neofiti.

Sarò intransigente ma penso che tutto sarebbe decisamente più semplice con un bagnino in versione Csaba che interroga le persone all’ingresso della piscina: conosci il “galateo in piscina”? No? Torna “studiato” domani. Aggiungerei anche al momento dell’iscrizione alla piscina un libretto di istruzioni con le norme comportamentali da seguire, poi lascerei ugualmente Csaba, ma almeno partiamo da una base.

Tutti sappiamo quanto sia salutare e rilassante il nuoto, se vogliamo che continui a mantenere queste caratteristiche è necessario imprimere in qualche luogo l’ABC della convivenza.

Una piscina piena di nuotatori che girano allo stesso ritmo (protocolli Covid permettendo) è una cosa bellissima, ma può essere intimidatorio, se non rischioso saltarci dentro all’improvviso… (cosa che capita con una certa frequenza).

Prima di condividere la corsia sarebbe opportuno conoscere alcune regole comuni di “galateo in piscina”.

Galateo in piscina: l’ingresso in vasca

Anche se occasionalmente potresti trovare una corsia vuota tutta tua, spesso ti presenterai in piscina per la tua nuotata e e sarai costretto a condividere il tuo allenamento con uno o più persone. Una singola corsia può ospitare diversi nuotatori a condizione che tutti vadano a un ritmo compatibile. Prenditi un minuto per osservare ciascuna delle corsie e avere un’idea di quale sia la migliore per le tue esigenze. Alcune piscine designano corsie lente e corsie veloci, ma vedere i nuotatori che stanno già andando è un indicatore ancora migliore.

Se sei pronto a scegliere una corsia e iniziare a nuotare, assicurati che tutti in quella corsia siano consapevoli che ti unirai a loro. Siediti sul bordo della piscina e attendi che finiscano un set, oppure agita un piede sott’acqua per attirare la loro attenzione, oppure salta e rimani in piedi in un angolo della corsia fino a quando tutti i nuotatori presenti non riconoscono che ti stai unendo a loro.

A quel punto, vale la pena di avere una rapida discussione su come nuoterai, dividendo la corsia (se ci sono solo due di voi) o nuotando in cerchio (se ce ne sono due o più).

Dividere la corsia: in questo scenario, uno nuota da un lato della corsia e uno dall’altro. Se stai dividendo la corsia, rimani nella tua metà, non importa quale.

Circle Swim: proprio come il traffico su una strada, nuota sempre sul lato destro della corsia. Questo significa nuotare su un lato della corsia che scende e l’altro lato della corsia che ritorna. I nuotatori si muovono in un cerchio in senso antiorario, da cui deriva il nome.

Alcune piscine richiedono la divisione di corsie se ce ne sono solo due e vanno in cerchio se ce ne sono più di due. Altre piscine richiedono corsie in cerchio anche se sei da solo. In ogni caso, assicurati che tutti nella tua corsia siano sulla stessa opinione prima di iniziare.

Galateo in piscina: circle swim

In un mondo ideale dovremmo trovare compagni di corsia che vadano ad una velocità similare alla nostra e stiano facendo un allenamento affine o compatibile. Purtroppo il mondo ideale è un’utopia, quindi per evitare inconvenienti irritanti e bene avere qualche accorgimento.

Dare spazio

Se un nuotatore è più veloce di te, assicurati di non iniziare un altro giro proprio mentre sta arrivando dietro di te. Ripeti con me a voce alta, scandendo bene le parole: “prometto solennemente di non iniziare un altro giro proprio mentre sta arrivando un nuotatore più veloce di me”

Se inizi circa 5 secondi dietro un nuotatore più veloce, probabilmente non ti incontrerai mai durante l’allenamento.

Se hai un ritmo comparabile con i tuoi compagni di corsia, assicurati che ci sia molto spazio tra tutti. Se lo fai correttamente, noterai a malapena qualcuno nella tua corsia.

Passaggio

Se un nuotatore più veloce ti sta salendo addosso e ti tocca i piedi, questo indica che vogliono passare. Nuota verso il muro successivo, poi fermati e lasciali andare davanti a te.

Galateo in piscina: il riposo

Non pensare di essere costretto a tenere il passo con il flusso della tua corsia o dover per forza adattarti agli allenamenti altrui. Se hai bisogno di fermarti e riposare, puoi farlo. Ma fai attenzione agli altri nuotatori nella tua corsia quando decidi di fare una pausa, in particolare se stai nuotando in cerchio.

  • Il posto migliore per fermarsi è nell’angolo della corsia al muro. Se stai nuotando a cerchio, è molto probabile che i nuotatori facciano una virata, quindi spingono e inclinano verso destra per continuare. Scegli un angolo e fermati il tempo necessario. Ricordi cosa hai promesso prima? Te lo sei già dimenticato? Ripeti con me a voce alta, scandendo bene le parole: “prometto solennemente di non iniziare un altro giro proprio mentre sta arrivando un nuotatore più veloce di me”
  • Non fermarti in mezzo alla corsia. Per un nuotatore che arriva e sta per virare è veramente snervante trovarsi qualcuno appeso al centro corsia. Non è la prima volta che vedo nuotatori virare sulla schiena del malcapitato di turno a prescindere. Se non vuoi provare questa esperienza mistica, basta non fermarsi in mezzo alla corsia

Conclusione

Fai attenzione agli altri nuotatori, non ostacolarti e assicurati di iniziare l’allenamento che desideri. Ciò renderà una giornata appagante e senza drammi nella tua piscina locale.

Ricordati sempre le promesse che hai appena fatto.

 

Photo by Pete Wright