Epigenetica: di cosa si tratta

Epigenetica: di cosa si tratta

Fai sport, fa bene e farà bene ai tuoi figli.

Riccardo Mares

24 Giugno 2019

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Se sei tra coloro che legge i miei articoli su questo magazine, do per scontato che conosci bene il mio mantra che lo sport (soprattutto di endurance) ci fa un sacco di bene. Non solo a livello di benessere ma anche a livello scientifico, come riportato nell’articolo La Chimica della Corsa.

Fare sport fa bene anche a chi ci sta intorno: raggiungere un equilibrio psicofisico ci permette di rapportarci in modo migliore con le persone, di avere un maggior controllo delle reazioni e di avere  meno tossine che ci girano nel corpo annebbiando cervello ed emotività.

Spesso parlo di bimbi, sono un bi-babbo non posso farci niente, e sono convinto che bimbi che crescono vedendo i genitori fare sport abbiano di fronte dei modelli positivi. Ovvio che bisogna trovare un equilibrio familiare, e che se un genitore mette le quattro frecce alla propria famiglia per lo sport magari fa danni, escludendo ovviamente chi lo fa per mestiere.

Un genitore sportivo può trasferire ai figli valori positivi: gestione della fatica, pianificazione, rinunce, determinazione, resilienza. Insomma tutte cose che noi sportivi ben conosciamo e sappiamo benissimo che i bimbi che vivono con noi queste cose le annusano.

Oggi però voglio aprire un’altra finestrella  nel mondo della scienza che si chiama Epigenetica: su le mani che ne ha già sentito parlare, senza googlare! Partiamo dalla definizione:

Disciplina che studia modificazioni nell’espressione genica, non causate da cambiamenti della sequenza del DNA. Influiscono sulle modifiche epigenetiche fattori come l’età e l’esposizione a dei fattori ambientali (es. dieta, esercizio fisico, sostanze chimiche etc.). I cambiamenti epigenetici possono influenzare il rischio di malattia di un individuo e possono essere ereditabili, cioè trasmessi da genitori a figli. (fonte AIRC)

La letteratura in merito è decisamente vasta e gli studi si focalizzano molto su come i fattori ambientali e di abitudini a cui una persona si sottopone vengano trasferiti ai figli, soprattutto per identificare preventivamente malattie. Molti sono i casi in cui si analizzando casi di genitori obesi (per “scelta”) i cui figli avevano una pesante tendenza ad ingrassare.

Guardandola invece dal punto di vista positivo, pare che i figli di genitori sportivi, “ereditino” queste mutazioni positive, non solo con un forte stimolo sportivo “nativo” ma anche mostrando capacità evidenti nell’eseguire particolari azioni sportive, come se avessero ereditato queste doti dai genitori.

Per chi vuole approfondire c’è un interessante articolo de US National Library of Medicine, National Institutes of Health che testimonia una relazione tra l’attività sportiva (nel caso running) e modifiche celebrali e al DNA, in ottemperanza alla definizione stessa dell’epigenetica.

Ora non è mia intenzione entrare così in profondità nel mondo scientifico, ma ricordiamoci che se rimaniamo sportivi e curiamo il nostro corpo possiamo donare benefici anche ai nostri eredi e non è poco.

Buona estate e buone corse!