Eleonora Gardelli, novità in arrivo e nuovo personal best!

Eleonora Gardelli, novità in arrivo e nuovo personal best!

La nostra Ambasciatrice per il running, campionessa italiana del 2018 a Ravenna con 2h59:19, ha staccato il nuovo personale di 2h49’46”, calando di praticamente 10’ il proprio tempo sebbene venisse da un periodo di allenamento minimo di 20 giorni

Andrea Toso

10 Dicembre 2019

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Dopo aver parlato del sogno avverato delle Gemelle Vassallo e del “palo” di Valeria Straneo alla maratona di Valencia, manca il racconto di una terza storia decisamente a lieto fine, quella di Eleonora Gardelli.

La nostra Ambasciatrice per il running, campionessa italiana del 2018 a Ravenna con 2h59:19, ha staccato il nuovo personale di 2h49’46”, calando di praticamente 10’ il proprio tempo sebbene venisse da un periodo di allenamento minimo di 20 giorni, per lavorare ad un altro sogno, necessario per mixare la propria carriera podistica a quella lavorativa.
Eleonora ha infatti passato gli ultimi 3 mesi più sui libri di Giurisprudenza che sull’asfalto, perché ha voluto preparare il concorso per Direttore Amministrativo per provare a virare la carriera attuale di avvocato, libera professione che ovviamente le vampirizza tempo ed energia per l’allenamento. La distanza regina sembra uscire facile a Eleonora, anche a Valencia le è sembrato volare il tempo e come ci racconterà ha addirittura accelerato dal 35mo km nonostante la preparazione minima,

Però a Valencia voleva esserci, la collaborazione con Travel Marathon le aveva garantito pettorale e viaggio, non partecipare sarebbe stato un insulto alla fortuna. Così finito l’impegno con il concorso ha provato a recuperare la forma necessaria per arrivare alla partenza degnamente, ed evidentemente l’allenamento estivo aveva già creato una ottima base dato il risultato. In gara Eleonora Gardelli ha controllato il ritmo per non rischiare, ma la sensazione di stare bene era troppo in contrasto con le sue consegne: il passaggio alla mezza in 1h27’41” le basterebbe già per il personale ma sta bene, mano a mano capisce che potrebbe accelerare.

Accelerare, nella seconda mezza?

Negative split?

Pericoloso con poca preparazione, ma le gambe rispondono, e attorno al 35mo km da passaggi precisi di circa 20’40” ogni 5 km, inserisce il coraggio, ed un po’ di irruenza. Smette di guardare il Garmin e inizia correre come si sente, lo split dirà 3’45” per gli ultimi 7 km, incluso il 42mo in cui inizia a sentire il peso del suo colpo di testa, ma il traguardo è a portata di mano e vede che potrebbe eliminare anche il “5” dalle decine di minuti, e accelera ancora, forse anche complici le sue Nike Vapor Next, le scarpe “dei record” che, ci racconta, danno davvero il meglio sotto i 4’.

Official time 2h50’01”, il suo reale da chip 2h49’46” che la pone in 58ma posizione assoluta femminile, ma soprattutto le dona consapevolezza di poter limare ancora minuti sulla distanza regina che tanto la sta appassionando, con un sogno di personal da limare di altri 10’, cose da professioniste davvero.

Un passo per volta, l’avvocato Gardelli adesso aspetta con ansia la risposta per il concorso che le porterebbe il cambio professionale che tanto sogna, dopodiché inizierà a progettare il nuovo viaggio.