“Elements fury”: l’appello del triatleta Fabian in difesa dell’ambiente

“Elements fury”: l’appello del triatleta Fabian in difesa dell’ambiente

A novembre 2018 molte regioni d’Italia sono state colpite da disastri ambientali.

ENDU

22 Novembre 2019

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La conta dei danni è stata ingente e la causa è apparsa subito evidente: si trattava della controffensiva della natura nei confronti dell’uomo, che ha sempre creduto di poter sfruttare impunemente le risorse dell’ambiente senza preoccuparsi dei danni causati.

Da qui l’idea del triatleta Alessandro Fabian di realizzare un progetto che usi il linguaggio dello sport per risvegliare le coscienze sulla necessità di convivere con gli elementi della natura, prima che questi scatenino la propria furia. Un viaggio, fisico e ideale, che pone la sostenibilità al centro del percorso. Un grido in difesa dell’ambiente, dell’uomo e del suo tempo. Questo progetto è Elements Fury.

Elements Fury sarà un evento itinerante che toccherà dal 22 al 24 novembre 2019 tre luoghi iconici del Veneto, regione tra le più ricche di biodiversità, magnifica ma fragile e profondamente sfruttata dall’uomo: dalla provincia di Belluno, teatro della più grande strage dei pini mai verificatasi in Italia, a Padova, città natale di Fabian, passando per Venezia, simbolo del delicato equilibrio uomo/natura. In ciascuna località si terrà un’attività sportiva, ispirata alle frazioni del triathlon, che sarà affrontata in compagnia di tutti coloro che vorranno amplificare la voce (anche se sarebbe meglio l’urlo) di Fabian. In sede di arrivo di ciascuna “frazione” ci sarà un incontro pubblico con le istituzioni del territorio, che hanno aderito con entusiasmo all’iniziativa.

“Pedaleremo, nuoteremo e correremo nei luoghi dove la Natura ha lanciato i segnali d’allarme più forti – dichiara Fabian – Metteremo il nostro impegno, attraverso uno sport che include tutti gli elementi, per poter parlare concretamente di ciò che sta accadendo intorno a noi. Prima che sia troppo tardi”.

Alessandro Fabian, più forte triatleta italiano di sempre, olimpionico a Londra e a Rio e vincitore di 11 titoli italiani tra “olimpico” e “sprint”, è il testimonial ideale per promuovere iniziative dall’alto valore etico. Da sempre attento all’ecologia, infatti, sposa con entusiasmo progetti di sensibilizzazione alla tutela della natura. La sua disciplina è la quint’essenza della pratica “green” e la sua vita privata è improntata all’ecososteniblità.

“La natura è una delle risorse più importanti che abbiamo e dobbiamo trattarla con lo stesso rispetto che pretendiamo noi esseri umani. Rispettare il mondo che ci circonda, infatti, vuol dire rispettare se stessi e viceversa. In un unico ciclo che è quello della vita”.

A sostenerlo ci saranno sia le istituzioni locali, come il Comune di Venezia, la Provincia di Belluno e il Comune di Padova, che hanno fornito il patrocinio al progetto, che tre prestigiosi brand, vicini agli stessi temi green. In Provincia di Belluno, a spingere con lui sui pedali ci sarà il Consorzio DMO Dolomiti, l’ente di promozione turistica delle montagne patrimonio dell’UNESCO. A Padova correrà anche Azimut Capital Management, società di gestione del risparmio che si distingue per l’approccio responsabile e sostenibile nella scelta degli investimenti.

A Venezia, infine, Rio Mare affiancherà Alessandro, sostenendolo nella sua impresa: questa attività rientra in una collaborazione più ampia che vede l’atleta impegnato nel progetto “Rio Mare Nutre lo Sport” volto a promuove un’alimentazione funzionale all’attività sportiva. “Siamo orgogliosi di affiancare Alessandro in questo progetto con il quale condividiamo gli stessi valori, ed è proprio la sostenibilità a guidare da sempre tutte le nostre scelte, come testimonia il progetto “Insieme per gli Oceani”, partnership con WWF di respiro internazionale che abbiamo sviluppato insieme a WWF con l’obiettivo di guidare l’azienda verso un approvvigionamento sostenibile e di contribuire al cambiamento positivo di tutta la filiera ittica attraverso solidi progetti di miglioramento della pesca – Afferma Luciano Pirovano, Direttore CSR di Bolton Food. Il legame con Alessandro va oltre questa iniziativa, infatti, da anni, lavoriamo insieme per promuovere una corretta nutrizione, funzionale anche a chi pratica attività sportiva – non solo a livelli agonistici – grazie al progetto Rio Mare Nutre lo Sport. Una collaborazione, questa, di più ampio respiro che rispecchia pienamente la visione che l’azienda sta perseguendo da tempo: la forza dello sport per creare modelli positivi e unire le persone”.

Per poter partecipare alle attività sportive programmate nelle tre sedi, è necessario iscriversi tramite la piattaforma ENDU, media partner del progetto:

– Bici (Cortina d’Ampezzo, 22 nov. – h10:30): http://bit.ly/36J7L5d
– Nuoto (Venezia Lido, 23 nov. – h11:30): http://bit.ly/32o2oEO
– Corsa (Padova, 24 nov. – h 8:15): http://bit.ly/32lBNIz