E tu, cosa sogni sotto l’albero?

E tu, cosa sogni sotto l’albero?

A pochi giorni dal Natale abbiamo frugato nelle nostre letterine a Babbo Natale, per nuoto, bici, corsa e triathlon, chissà non si possa realizzare qualche desiderio…

Andrea Toso

20 Dicembre 2019

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Non so se ve ne siate accorti ma siamo sotto Natale.
Ed il Natale per noi sportivi ha una doppia valenza; tralasciando la celebrazione della nascita di Gesù e le implicazioni religiose, se da una parte è la festa dei bambini con Babbo Natale e la magia collegata, dall’altra c’è la speranza di potersi allenare nei giorni festivi e dedicarsi alla propria passione.

Illusi, siamo degli illusi.

La corsa ad ostacoli del periodo di Natale si sta trasformando in una Spartan Race: cene con amici, colleghi, compagni di asilo-elementari-medie-superiori-università-master e qualcos’altro, cena società di running, ciclismo, nuoto, triathlon, yoga, palestra e chi più ne ha più ne metta, quindi già nelle serate di dicembre non si trova luce per gli allenamenti, male, molto male. Ah ma poi arrivano, per qualcuno, le ferie… cenone il 24 con una famiglia, pranzo illimitato il 25 che neanche un operatore telefonico saprebbe osare tanto, e Santo Stefano con amici, per cui dal 27 si vorrebbe espiare tutto con un allenamento luuuuungo e riflessivo, giusto in tempo per ricominciare con “cosa fai a capodanno” e un paio di giorni di down per la nottata più lunga dell’anno, per noi sportivi se non altro, quelli che provano a leggere sul Garmin 8 ore di riposo ristoratore, con abbondante sonno profondo.

Cito l’azienda americana di smartwatch proprio perché l’argomento caldo sono i regali che vorremmo ricevere per Natale, e ai primi posti della wishlist di noi sportivi c’è sicuramente il nuovo Fenix6 Pro Solar Edition, un gioiello che oltre ad essere un cardio GPS, cartografico

, 4Gb dedicati alla musica, mp3 o download da Amazon, Spotify o Deezer, possibilità di inserire anche carte di credito di diverse banche, con addirittura l’ingresso recente di Banca Intesa, ha un aiuto nella carica con un pannello solare inserito nello schermo, avveniristico.

Proseguiamo nella wishlist attraverso la connessione bluetooth, dato che con un orologio del genere va da se collegarci anche degli auricolari eccezionali, per qualità e sicurezza, e gli Aftershokz Aeropex grazie alla conduzione ossea garantiscono un suono strepitoso con bassi eccezionali, ma orecchie libere, per cui oltre che annullare il fastidio di trovare la giusta dimensione del gommino da inserire, possiamo permetterci di tenerle anche in bicicletta o sciando, momenti in cui bisognerebbe dare attenzione al mondo esterno e non alla musica. Impermeabile IP67 potrebbe essere usato anche per il nuoto, purtroppo il segnale Bluetooth non attraversa il liquido, ma si potrebbe virare sul modello Xtrainerz (IP68 quindi nato per la piscina) come ho fatto io, che odiando nuotare mi aiuto nel disagio con questo modello che ha 4 Gb di spazio per mp3, apposita modalità Swimming, e impagabile per la qualità e
continuità del suono.

Rimanendo in acqua, chi ama la tecnologia ed i dati ma non avere al polso un orologio nuotando può chiedere a Babbo Natale questi occhialini innovativi, FormSwim, che con un sensore nella parte destra della lente, ci raccontano tutti i dati possibili: tempo per vasca e per ripetuta, distanza, bracciate, calorie e bpm se si utilizza una fascia Polar, il tutto immediato sulla lente! Molto interessante, cosa dite?

 

 

Dopo la tecnologia applicata alla corsa ed al nuoto, la slitta di Babbo Natale passa alla bicicletta, si potrebbe chiedere una “quotidiana” e-bike, in stile Ducati però. La E-Scrambler garantisce comfort di guida grazie al baricentro basso, motore Shimano Steps E7000 (250Watt – 60Nm – 2,8kg). che ci può permettere di arrivare in ufficio freschi ed eleganti ma di divertirci quando volessimo fare un rientro più sportivo anche senza chiedere il support del motore elettrico.

 

Per tutti i ciclisti e triathleti invece un bellissimo pensierino sotto l’albero potrebbero essere i nuovi occhiali di Scicon che verranno indossati da due squadre Pro Tour nel 2020 già annunciate, la NTT Pro Cycling e della UAE Emitares, ed una terza in arrivo a quanto si vocifera, un occhiale performante, con possibilità di cambiare la lente da scura a fotocromatica super reattiva in pochissimo tempo, la linea Aerotech offre anche una versione XL per volti più  grandi, diversificarsi dalla massa.

 

 

Quando parliamo di bici da strada la silhouette ci affascina ancor prima delle caratteristiche tecniche, quando poi si guarda la Cannondale SystemSix diventa impossibile non farci un pensierino, anche a costo di tradire il proprio brand preferito, ma la definizione di “bici con meno resistenza aerodinamica nel mercato” si percepisce al primo sguardo, studiando le caratteristiche ed analizzando i test il risparmio di watt in ogni condizione sembra evidente. SystemSix perché i componenti fondamentali, telaio, forcella, reggisella, manubrio, attacco e ruote vengono progettati insieme in modo da minimizzare la resistenza all’aria, ottimizzare il comfort e rigidità per ottenere la massima reattività e velocità. Disponibile in diversi gruppi meccanici, si scelga il Dura Ace Di2 o lo Sram Red, fino a “scendere” all’Ultegra Di2 si avrà sempre una bicicletta da sogno, sotto l’albero starebbe stretta, ma sicuramente ci basterebbe un biglietto d’auguri ad annunciarcela in arrivo…

 

E un regalo che sicuramente in tanti vorremmo trovare sotto l’albero prima che ai nostri piedi potrebbe essere la scarpa dei record, le Nike Vapor Next, che ha regalato secondi preziosi a tanti atleti, magari potrebbe donarne anche a noi, riadattando la spesa già le Nike Zoom Fly 3 hanno un boost importante da proporre con già un’intersuola in carbonio a donare cm in più per passo, per andare in nell’altra parrocchia c’è la Hoka Carbon X, in attesa che altri brand sbarchino con la loro versione di super spinta, chissà cosa accadrà di queste armi, rimarranno e verranno sdoganate o diventeranno doping tecnologico come accadde ai costumoni nel nuoto?

 

 

L’ultima proposta come regalo natalizio esce nel turismo sportivo: la Maratona di Roma, oggi RunRome the Marathon, in maniera più internazionale, è stata spostata al 20 marzo spaiando con l’altra metropolitana milanese, regala un panorama storico inimitabile, un viaggio nella città eterna immersi in una luce unica, partenza ed arrivo ai piedi del Colosseo come veri gladiatori.

Per i triathleti c’è invece una super novità che sicuramente farà gola per unire capra e cavoli, gara/ponte/famiglia e non ultimo “ITU world cup” dato che nasce il triathlon olimpico della Costa Smeralda, 31 maggio, stessa organizzazione egregia della World Cup che sarà il sabato 30, unire lunedì 1 e rimanere fino al 2 Giugno Festa della Repubblica sarà un attimo, progettare con in tasca la 13ma è meglio. La location sarà in alcuni passaggi la stessa dei campioni che sarà però su distanza Sprint, ma sarà un’occasione di vivere un mini-ponte davvero unico, con tintarella e paesaggi splendidi.

Noi vi abbiamo lanciato qualche idea, magari alcune un po’ costose, ma se non ci si premia in queste occasioni, quando lo si fa?
Buone feste e ricordiamoci che si ingrassa tra Capodanno e Natale, non tra Natale e Capodanno!