Dolomites Bike Day: appuntamento in Alta Badia domenica 17 giugno

Dolomites Bike Day: appuntamento in Alta Badia domenica 17 giugno

Bici da corsa, mountain bike, e-bike, tandem, velocipedi d’epoca e biciclette con carrello porta-bimbi. Al Dolomites Bike Day ce n’è […]

Giuseppe Cataudo

08 giugno 2018

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Bici da corsa, mountain bike, e-bike, tandem, velocipedi d’epoca e biciclette con carrello porta-bimbi.
Al Dolomites Bike Day ce n’è per tutti i gusti.
L’evento, dedicato a tutti gli appassionati delle due ruote, torna in Alta Badia domenica 17 giugno. Dalle 9.30 alle 14.30 migliaia di ciclisti animeranno le strade e i passi di montagna tra Alta Badia e Veneto. Sui passi Campolongo, Falzarego e Valparola si incontreranno atleti allenati, cicloamatori, ciclisti occasionali e anche molte famiglie con bambini.
Il Dolomites Bike Day è un evento non competitivo, gratuito e aperto ai ciclisti di ogni livello.

Le strade saranno chiuse ai messi motorizzati, saranno a completa disposizione dei ciclisti: l’occasione perfetta per provare l’emozione di pedalare sulle strade protagoniste del Giro d’Italia e della Maratona dles Dolomites – Enel.
I tornanti e le serpentine delle Dolomiti – Patrimonio UNESCO, infatti, sono da sempre protagonisti di epiche imprese che hanno fatto la storia del ciclismo e del Giro d’Italia.
Il percorso del Dolomites Bike Day si snoda lungo una delle strade più panoramiche e rinomate delle Dolomiti.
L’anello è lungo 52 km e con un dislivello complessivo di 1.370 metri: un ciclista mediamente allenato impiega all’incirca 2,5 ore per percorrerlo.

Salita da Corvara al passo Campolongo

Il passo Campolongo, la prima salita della Maratona dles Dolomites, con i suoi 1.875 m è senza dubbio tra i passi più bassi delle Dolomiti.
Salire al passo Campolongo dal lato Corvara è il modo ideale per abituarsi alla scalata con una sfida molto particolare: mentre i rettilinei non sono particolarmente ripidi, i tornanti lo sono. Proprio l’opposto della maggior parte dei passi dolomitici che hanno tornanti quasi piatti e rettilinei ripidi.

Poiché la strada da Corvara al passo Campolongo è in lento movimento (cala di uno, due centimetri l’anno), viene riasfaltata ogni anno verso la metà di giugno (poco prima della Maratona dles Dolomites) ed è quindi particolarmente piacevole da percorrere per tutta la stagione estiva.

L’itinerario inizia appena fuori Corvara con una sequenza di tornanti. Dopo ca. 2 km si arriva ad un breve tratto pianeggiante che passa davanti al campo da golf Alta Badia. Seguono altri 2 tornanti prima di raggiungere l’ultimo tratto lineare di 2,5 km che porta alla cima del passo. Quest’ultima parte non è ripida, ma poiché non è protetta da alberi o curve, potreste soffrire il vento contrario.

Da Andraz ai passi Falzarego e Valparola

Il passo Falzarego, percorso dalla carovana del Giro d’Italia già nel 1940, è una delle mete ambite da tutti i ciclisti che amano pedalare nelle Dolomiti.
Non presenta mai pendenze proibitive e, anzi, offre l’occasione di alzare di tanto in tanto la testa e ammirare il panorama. Nessun altro passo dolomitico, inoltre, vi darà mai l’ineguagliabile sensazione di pedalare direttamente nella roccia come il passo Falzarego.

Per i primi 7 km la salita è piuttosto regolare, con con pendenze massime del 7% sui tratti rettilinei e del 4% sui tornanti. Continuando la salita, i tornanti avranno ancora un gradiente gestibile, i rettilinei diventeranno invece più lunghi e più ripidi.

Guardando in alto davanti a voi, potrete vedere lo spettacolo della cima Lagazuoi con la stazione a valle dell’omonima funivia abbarbicata in vetta. A circa un chilometro (esattamente 900 metri) dalla cima del Passo Falzarego, dopo aver attraversato un tunnel in roccia, vi aspetta una bella pendenza del 10%.

Superato il passo, potete decidere di scendere a Cortina d’Ampezzo o di proseguire in salita verso il passo Valparola, l’ultima scalata sui passi che i ciclisti devono affrontare durante la Maratona dles Dolomites.

Per vedere i dettagli del percorso, inclusi altimetria, mappa del tracciato e GPX da scaricare, cliccate qui.

Vi aspettiamo domenica, 17 giugno!