Corsa e creatività: la corsa è la nuova ricetta per autostima e creatività

Corsa e creatività: la corsa è la nuova ricetta per autostima e creatività

Il modo migliore per farsi venire un’idea creativa? Mettersi le scarpe da running e andare a correre.

ENDU

01 Febbraio 2019

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Corsa e creatività vanno a braccetto, correre infatti, per almeno 6 runner su 10, è l’attività ideale per tenersi in forma, ma anche per trovare ispirazione e risolvere un nodo intricato nella vita come sul lavoro. Non solo: la corsa, in particolare al mattino, per il 97% dei runner è un toccasana per rendere migliore la propria giornata, soprattutto quando si può condividere le proprie imprese sui social (appuntamento fisso per il 59%).

Sono alcuni dati che emergono dalla ricerca internazionale commissionata da un brand di calzature sportive che, in occasione del Global Running Day ha intervistato migliaia di appassionati di sette diversi paesi che corrono almeno 2 volte alla settimana.

Scoperte e rivelazioni non sono mancate.

Su una cosa sono tutti d’accordo: correre dà una svolta alla propria giornata. Il 60% delle persone che corrono sono convinte di trovare ispirazione, autostima ed energia nella corsa. La corsa e creatività sono quindi legate a doppio nodo grazie alla stretta correlazione con le endorfine coinvolte in numerosi processi tra i quali: regolazione dell’umore, regolazione dell’appetito, reazioni a eventi stressanti sia di tipo fisico che psichico, produzione ormonale, ecc.

Ritornando all’analisi, la quasi totalità dei runner (97%) è infatti convinto che una corsetta al mattino faccia bene all’umore. Nella fattispecie il 60% riscontra una maggiore energia nell’affrontare gli impegni di lavoro, il 44% avverte un miglioramento in termini di autostima, il 26% nei giorni in cui corre si sente più tonico e reattivo, e non solo fisicamente.

Corsa e creatività: ma come si inizia a correre?

Il 56% dei runner lo fa da autodidatti, il 17% in compagnia di amici e il 15% assieme a qualche familiare. Focalizzandosi sui dati relativi al nostro paese, una volta che entra nel loop della corsa il podista della domenica si trasforma in “runner” e diventa una figura a se stante: quando si mette in viaggio mette sempre in valigia almeno un paio di scarpe da corsa (95%), dopo la corsa predilige rifocillarsi con cibo leggero e nutriente, con una particolare predilezione per insalata e frutta (31%). Ma soprattutto, 6 runner su 10 (59%) condividono le loro corse sui social e il 35% (più di uno su tre) si fa regolarmente un selfie, prima, durante o dopo la corsa.

Altri dati interessanti: i runner che amano correre in città sono appena il 4%. Appena si presenta l’occasione meglio scorrazzare altrove. I luoghi preferiti sono nell’ordine: quelli davanti al mare (49%), la campagna (30%), la montagna (17%).

Altro aspetto interessante: la musica. Quando devono indossare le cuffiette i runner italiani si dividono in amanti dei classici del rock, dai Rolling Stones ai Led Zeppelin (30%), patiti della dance, da David Guetta ai Chemical Brothers (30%), fan del pop sia esso Michael Jackson, Taylor Swift o Justin Bieber (29%).

Infine uno sguardo al crescente popolo delle runner donne: in Italia 6 su 10 (57%) preferisce andare a correre senza alcun make-up e il 47% usa il reggiseno sportivo anche quando non va a correre.

Photo by Max Bender