Correre è musica per le mie orecchie

Correre è musica per le mie orecchie

Pochi preamboli: corri con o senza musica? Ma soprattutto cosa ascolti? Le abitudini sono le più diverse: chi ascolta musica, […]

Riccardo Mares

30 Ottobre 2018

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Pochi preamboli: corri con o senza musica? Ma soprattutto cosa ascolti? Le abitudini sono le più diverse: chi ascolta musica, chi ascolta audiolibri, chi ascolta podcast e chi non ascolta. Poi ci sono quelli che ascoltano qualcosa con l’altoparlante, ma non pretendere che te ne parli, li ho messi OT (anche se qualche volta mi viene la tentazione, se dimentico a casa gli auricolari).

Nella famiglia dei listener (ascolatori) ci sono poi tre grandi clan:

  • Chi usa gli auricolari
  • Chi usa le cuffie (stile DJ anni ‘80)
  • Chi usa le cuffie a conduzione ossea (stile AfterShokz), troppo avanti

Tralasciando questa disamina tecnologica, cerchiamo di fare un po’ il punto della situazione. Secondo un sondaggo di Runners World, oltre il 60% degli intervistati corre con la musica. Ormai è provato e comprovato che può portare beneficio alle prestazioni agendo sullo stato psicologico, su quello energetico e sul ritmo (cadenza).

Secondo il dottor Costas Karageorghis, dell’università di Londra, la musica pizzica fondamentali corde emotive: eccita, rallegra, riduce la tensione e la fatica.

Music elevates positive aspects of mood such as excitement and happiness, and reduces negative aspects such as tension, fatigue, and confusion

La stessa Asics ha voluto testare sul campo gli effetti ambientali sulle performance di atleti di alto livello con il progetto #ASICSBlackout, parallelamente al lancio dell’iconica Kayano 25.

Ci sono comunque gli oppositori alla corsa con la musica, che sostengono sia una distrazione, che possa influenzare la concentrazione, specie in workout complessi, e possa essere pericolosa per una sorta di isolamento dal mondo esterno, come ad esempio il traffico.

La stessa FIDAL ha reputato la necessità di fare chiarezza sul comportamento da tenere in gara: storicamente ci sono gare in cui l’uso di cuffiette era vietato e gare in cui invece è consentito. FIDAL ne vieta tassativamente l’uso agli atleti élite e l’uso per quelle competizioni che fanno parte di circuiti a punti. Per il resto demanda alle singole organizzazioni, puntualizzando però di porre attenzione alle “questioni di sicurezza”.

Personalmente in gara non ho mai usato le cuffie: sento l’assoluta necessità di avere un totale controllo della situazione. Durante gli allenamenti vado a periodi: su tratte troppo lunghe tendo a non usarle, perché mi infastidisce portarle. Il mio uso ideale è su percorsi medio-corti in cui devo spingere e non ho necessità di troppo controllo del passo / cadenza.

Le uso e le ho usate parecchio invece durante allenamenti specifici per il miglioramento della cadenza (vedi dinamiche di corsa): avere musica ad un ritmo in target con quello della cadenza è davvero molto comodo e un’ottima alternativa al metronomo.

Come scegliere la musica per la cadenza? Ormai c’è l’imbarazzo della scelta: da playlist su Spotify o altro sistema di musica in streaming, fino a siti dedicati che forniscono playlist basate proprio sul BPM (Beat Per Minute).

Alcuni suggerimenti che magari già conosci:

  • TuneBat permette la ricerca avanzata per vari fattori tra cui BPM, energia e happiness
  • jog.fm permette di creare playlist filtrando per BPM
  • Song bpm (per i precisini) è un enorme database di canzoni per cui verificare il BPM, con link verso Spotify

Nota dolente: Spotify aveva un servizio dedicato al mondo del running con stream “radio” in base al ritmo oppure addirittura controllando la tua cadenza tramite il GPS dello smartphone… l’hanno chiuso.

Se però sei anche tu uno Spotify Addicted, cercando BPM nelle playlist o negli album, trovi davvero tante tante proposte. In alternativa puoi provare la mia playlist (MrxRunning) o quella ufficiale degli AsicsFrontRunner Italia!

Altri consigli musicali sempre basati su Beat Per Minute:

Se poi sei un pigrone come me, puoi fare in modo che la musica la scelga per te qualcun’altro e che magari ogni tanto alterni anche qualche chiacchierata e qualche news: ha ormai quasi un secolo in Italia, ce ne sono mille versioni e la puoi ascoltare sia da smartphone sia da piccoli apparecchi. Si chiama radio :)

La musica ha sicuramente un effetto magico durante la corsa. A volte rinuncio a correre con la musica perché non so cosa ascoltare e il solo fatto di dover organizzare anche quello mi stressa: almeno una volta con il Walkman le scelte erano limitate… oggi con le app in cloud puoi trovare davvero la qualunque.

L’unico consiglio che mi sento di darti è che se corri in zone con traffico, anche ciclabile, regola il volume in modo da NON isolarti dal mondo, per garantirti sempre sicurezza. Detto questo attendo i tuoi consigli su cosa ascoltare mentre corro.

 

Photo by Leio McLaren (@leiomclaren)