Correre con la musica oppure no?

Correre con la musica oppure no?

Utilizzate musica correndo? Io corro con la musica, quando posso, i puristi del running ci guardano male da sempre e per un periodo c’è addirittura stato il rischio di squalifica in gara su strada, vediamo cosa e come succede, vantaggi ed eventuali svantaggi di correre a ritmo di musica.

Andrea Toso

27 Febbraio 2019

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Se il vostro timore di correre con la musica è relativo al rischio di squalifica, iniziamo a tranquillizzarci, fu una sporadica e restrittiva  interpretazione del regolamento FIDAL che prevede il divieto di utilizzo di apparecchi radiotrasmittenti durante le competizioni, ed è chiaro che in isolamento come sono gli atleti in una pista di atletica il poter usare un walkie talkie, un cellulare o apparecchi simili sarebbe diventato un vantaggio per alcuni nella gestione della strategia di gara  consultandosi con un allenatore. Beh per noi amatori nessun problema, siamo liberi di gareggiare con lettori mp3, smartphone con spotify, deezer, apple music o quel che utilizziamo normalmente per la nostra playlist gara.

Correre con la musica, certo ma cosa ascolti?

Ecco quale musica si ascolti correndo apre una bella discussione, forse diatriba, su gusti e ritmi migliori per l’allenamento nonché una più definita playlist per la gara. Io sono un uomo vintage ormai, a 46 anni la musica che ascolto è specchio della mia formazione da chitarrista rock blues, ma amo aggiungere alle playlist anche pezzi contemporanei per variare dai classici che utilizzo da 10 anni per strada e da una vita sulle mie chitarre. Sento conoscenti mettere reggaeton a manetta vista l’allegria del ritmo, io magari Bob Marley ecco…
Non vi dico la sofferenza alla morte improvvisa degli ipod in cui mi ero creato le compilation perfette per ogni allenamento lento o di ripetute, mezza, maratona o 10k! Panico panico! Però come avevo anticipato il nostro cervello reagisce al ritmo che si sta ascoltando e ci si può ritrovare a battere i quarti con sempre lo stesso piede e quindi se si ha una playlist tranquilla si tenderà a correre più rilassati e con passo più lento che con una iper ritmata, come techno o hard rock ci porteranno a spingere più passi e più verve, utile a tenere i 190 passi minuto. Quindi capirete che le mie amate playlist avevano queste variabili, una “cattiva” per ripetute brevi, una ancora solida per 10 km e mezza, una più varia per maratona, in cui però mi è sempre capitata una cosa strana… strana, chi corre maratone riconoscerà la cosa, ossia la musica mano a mano sparisce dalle orecchie, o meglio la ascoltiamo ma non la sentiamo dato che la testa è comunque in uno stato di meditazione ed isolamento che fa ben augurare per la sopportazione della distanza, la magia…

Ne avevo un’ultima molto acustica per defaticamento e giornate di recupero. Sicuramente sappiamo che correre con la musica può fare da “gancio” per ricondurci alla serenità, piuttosto che stimolarci tant’è che quando usavo Ipod collegato a Nike Plus (ebbene si ho iniziato così anch’io, non avevo proprio la felpa sul sedere ma poco ci mancava!!!) c’era la possibilità di inserire una “Power song” da sprigionare nel momento di difficoltà ed io avevo scelto Sweet Child o’Mine dei Guns’n’Roses, non male eh?!? Casi della vita, mi capito comunque in cuffia sul lungo rettilineo finale della mia prima mezza, e tutt’ora mi alza la pelle ogni volta che la sento ricordando quell’esplosione di gioia…

Quindi facciamo presente ai puristi che non ascoltiamo sempre ma abbiamo un sottofondo piacevole per isolarci dagli altri runners se ne sentissimo il bisogno, una canzone a darci carica pre partenza, piccole coccole musicali per trovare la concentrazione.

Bisogna prendere qualche precauzione per correre con la musica, sia chiaro, su strada isolarsi con auricolari noise reduction diventa una condanna a morte perché dobbiamo sempre sempre avere più occhi di un automobilista perso nel suo viaggio e magari uno smartphone, quindi meglio usare un solo earpod o non pretendere qualità audio eccessiva con cuffione da DJ, un volume sensato soprattutto, anche perché come noi potremmo avere bisogno di qualcuno e qualcuno del nostro aiuto, ma se fossimo isolati non sentiremmo alcuna richiesta, cosa dite? Quindi anche fossimo in un parco non eccediamo con l’isolamento, è uno sport individuale ma per me vale sempre la regola “fa agli altri quel che vorresti fosse fatto a te”…

Mi permetterete di lasciarvi qualche consiglio o almeno di provare ad ammaliarvi con suggestioni che mi sono creato in questo mio lungo viaggio su strada, iniziato 10 anni fa con un ipod ed un “semino” dentro alle scarpe a misurare in qualche modo la distanza, quindi era naturale usare musica, la sofferenza di iniziare uno sport nuovo dopo anni di sport di squadra al coperto; questa una prima playlist per ripetute, 12 tracce per far uscire la cattiveria e far ballare i piedini!!!

Due playlist per correre con la musica

Per un recupero tranquillo invece vi propongo questa. E tu, che musica ascolti?

P.S. le mie prime ripetute nacquero ascoltando a ripetizione Free Bird degli impronunciabili Lynyrd Skynyrd, ascolta e dimmi se non crea questa esigenza…

Ph: stocksnap