Come risolvere 4 infortuni più frequenti nel nuoto

Come risolvere 4 infortuni più frequenti nel nuoto

Con oltre un milione di persone che nuotano regolarmente per diletto o per professione ogni anno, ci sono alcuni infortuni ricorrenti che accompagnano questo sport. 

ENDUswim

08 Maggio 2019

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Anche se il nuoto non genera problemi come in altri sport ad alto impatto, anzi come abbiamo detto più volte nuotare fa bene, esistono alcuni infortuni più frequenti nel nuoto su cui si può lavorare in modo preventivo.

La scarsa tecnica e il sovrallenamento sono le principali cause delle lesioni più comuni nel nuoto.

Scopriamo quindi quali sono i 4 infortuni più frequenti nel nuoto e come risolverli

Lesioni alla cuffia dei rotatori

Questo è uno dei problemi più comuni quando si parla di nuoto. Generalmente si tratta di un infortunio ripetitivo, il più delle volte dovuto a una scarsa meccanica della bracciata. Questa tipologia di lesione è caratterizzata da un’infiammazione che si manifesta con un dolore acuto alla spalla che tende ad accentuarsi ulteriormente nella fase di distensione del braccio.

TRATTAMENTI:

  • RIPOSO!
  • Ghiaccio alla spalla per 10 minuti due volte al giorno.
  • Se proprio non riesci a stare fermo, cerca di evitare il nuoto in modo da permettere ai tendini infiammati di guarire.

PREVENZIONE:

  • Evitare l’allenamento con i muscoli stanchi.
  • Evitare improvvisi aumenti del volume o dell’intensità dell’allenamento.
  • Limitare l’uso di palette e pull per evitare di sforzare i muscoli della spalla.
  • Verificare con un allenatore la tua bracciata per determinare difetti che possono portare a problemi alla spalla.

Mal di schiena lombare

Tra i 4 infortuni più frequenti nel nuoto ci sono le lesioni lombari. Dolore nella parte bassa della schiena, rigidità e gonfiore di solito accompagnano questo problema. Anche questo infortunio è spesso riconducibile all’assetto in acqua oppure ad una cattiva gestione dei movimenti.

TRATTAMENTI:

  • Riposa per due o tre giorni e limita la quantità di allenamento.
  • Riscaldare l’area interessata per aiutare i muscoli lombari a rilassarsi.

PREVENZIONE:

  • Rafforzare i muscoli della schiena per ridurre la pressione della colonna vertebrale.
  • Tieni la schiena flessibile allungando dopo ogni allenamento.

Ginocchio del nuotatore

Si tratta di un dolore sul lato interno del ginocchio, anche questo causato da una scarsa tecnica oppure un movimento ripetitivo errato, non corretto in tempo dall’allenatore.
I dolore tende a farsi sentire durante la calciata ed a volte può persino far gonfiare il ginocchio al termine della sessione di allenamento.

TRATTAMENTI:

  • Utilizza il pull e cerca di limitare il più possibile l’uso delle gambe.
  • Ghiaccio al ginocchio mediale per 10 minuti due volte al giorno, soprattutto dopo l’esercizio.

PREVENZIONE:

  • Fai un adeguato riscaldamento prima di entrare in vasca.
  • Evitare un’eccessiva rotazione dei fianchi durante l’allenamento.

Lesioni al collo

La posizione della testa richiesta durante il nuoto può causare una serie di problemi sia per gli amatori che per gli agonisti in egual misura. Sia che tu stia sollevando la testa fuori dall’acqua, sia che tu la stia ruotando perfettamente di lato per prendere fiato, questi movimenti ripetitivi possono portare a dolore cronico.

TRATTAMENTI:

  • Prendi alcuni giorni fuori dalla piscina e sostituisci con l’addestramento cardio.
  • Allunga il collo e le spalle più volte al giorno per allentare le tensioni muscolari.

PREVENZIONE:

  • Rafforzare i muscoli del collo completando con esercizi propedeutici per il collo ed esercizi per le spalle.
  • Lavora sulle virate per evitare un’estensione eccessiva.
  • Lavora sulla tecnica della bracciata per evitare tensioni eccessive e non necessarie ai muscoli del collo