La pulizia delle sacche CamelBak in 8 punti.

La pulizia delle sacche CamelBak in 8 punti.

Le sacche CamelBak sono fedeli compagne di attività all’aperto, trail o mtb, quanto lunghe passeggiate in montagna, e come ovvio richiedono un minimo di manutenzione, vediamo come eseguirla in maniera sicura..

Andrea Toso

22 Maggio 2020

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Un po’ di tempo fa avevamo parlato dell’igiene delle borracce da ciclismo, sulla necessità di lavaggio e sostituzione, ma più che mai questa pestilenza chiamata Covid 19 ci obbliga a disinfettare ed igienizzare tutto, e non si può tralasciare neanche le nostre fedeli sacche Camelbak o simili.

Riportiamo quindi un decalogo di consigli dall’azienda per allungare la vita e mantenere la qualità delle sacche CamelBak Crux:

  1. Insieme alla sacca acquistiamo anche il kit di pulizia dedicato, le spazzole sono il modo migliore per arrivare in tutte le zone più scomode della sacca. Per la pulizia si può usare acqua e sapone e soprattutto asciugarla a fondo dopo ogni singolo utilizzo specialemente se abbiamo fatto usi di liquidi che non siano solo acqua, quindi miscele di sali o carboidrati.
  2. Lo slogan che preferiamo di CamelBak è “taste water and not plastic”, ed i motivi per ci si sentono sgradevoli sapori possono essere una cattiva igienizzazione o una qualità scadente della plastica, che potrebbe contenere bisfenoli, una sostanza dannosa all’organismo.
    La cattiva igienizzazione potrebbe portare alla presenza di batteri, e per questo le sacche Crux godono di una costruzione con tecnologia antibatterica che inibisce la possibile crescita di quelli che causano odori, scolorimento e deterioramento del serbatoio.
    La soluzione per la pulizia profonda e l’eliminazione del sapore plastico può essere riempire a ¾ la sacca con acqua calda ed inserire un cucchiaio di bicarbonato di sodio, lasciare agire 45 minuti e risciacquare bene, neanche il bicarbonato è proprio ottimo come sapore!
  3. La sacca andrebbe conservata pulita e asciutta, tant’è che gli estremisti arrivano a tenere i serbatoi vuoti in congelatore.
    Come per le borracce i depositi non rimossi tempestivamente possono creare delle muffe, e anche in questo caso ci verrà in soccorso il bicarbonato di sodio in dose doppia (due cucchiai) ed acqua calda, nei casi peggiori addirittura la candeggina nella stessa quantità di due cucchiai. Tenendo il serbatoio in alto, pizzicare la valvola Big Bite riempiendo anche il tubo, lasciar riposare per 30 minuti. Ovviamente poi lavaggio con acqua e sapone, ampissimo risciacquo ed asciugatura all’aria per azzerare umidità.
  4. Per riporre la sacca dopo l’uso l’ideale sarebbe appenderla a testa in giù così possa restare aperte e rigonfia, senza aderenze. Il tubo va rimosso e lasciato asciugare per i motivi già esposti, ed il freezer non sarebbe poi una così pessima idea a quanto consiglia l’azienda… Se fossimo single o con una metà che comprenda teniamolo d’acconto.
  5. Il tubo è il punto di contatto con la bocca, e non solo in Covid-time è un attrezzo delicato da gestire con tutte le attenzioni. Per svuotare il tubo delle gocce residue, si può altrimenti soffiarvi dell’aria, oppure puoi farlo roteare sopra la testa tenendolo a un’estremità, sfruttando la forza centrifuga. Sono in commercio anche degli scovolini appositi per la pulizia approfondita.
    Tip: per scollegare un tubo privo di meccanismo di sgancio o per togliere la Big Bite valve è immergere il serbatoio/tubo dai 5 ai 10 minuti in acqua calda; la plastica si ammorbidirà e faciliterà la rimozione. Stessa cosa per riattaccare e sigillare la giuntura una volta raffreddato.
  6. Che detergenti usare quindi? Ovviamente CamelBak ha studiato dei detergenti ad hoc per allungare la vita dei prodotti, ma si può utilizzare acqua e sapone come già indicato.
  7. La sacca uscita dal negozio è utilizzabile immediatamente o è meglio lavarla? Beh, meglio una sciacquata: metà serbatoio di acqua e sapone neutro, agitare per arrivare a tutta la sacca e svuotare aprendo la BigBite Valve, svuotata risciacquare e sarà pronta all’uso.
  8. Cosa possiamo mettere nella sacca idrica? Può contenere anche sostanze diverse dall’acqua ma consigliamo di porre particolare attenzione alla pulizia, dopo l’uso. Alcuni sportivi la utilizzano con integratori o succhi di frutta. In caso di escursioni a temperature estremamente basse, un piccolo goccio di alcool può impedire il congelamento dei liquidi. Se volete avere acqua molto fredda è possibile aggiungere del ghiaccio. È anche possibile trasportare bevande calde, ma si suggerisce di non usare acqua bollente.

 

CamelBak è l’inventore delle sacche idriche ed ha sviluppato un consistente bagaglio di conoscenze e brevetti. È oggi una delle pochissime aziende sportive al mondo a produrle in stabilimenti di proprietà.

La sua linea CRUX offre capienze tra 1,5 e 3 litri, formati classici e lombari e disegni che si adattano alle differenti discipline outdoor.

La Big Bite™ Valve è in silicone alimentare ed autosigillante; una levetta di lock/unlock  la rende a prova di goccia. Il tubo idrico ha un meccanismo di aggancio/sgancio rapido al serbatoio tramite Quick Link System.

Le dimensioni generose dell’imboccatura del serbatoio (probabilmente la più ampia sul mercato) facilitano riempimento, svuotamento e pulizia interna.

Una maniglia ergonomica rigida permette il carico dell’acqua con una sola mano. Il tappo si apre e chiude con un mezzo giro.

Una scanalatura termosaldata al centro (ad eccezione del modello da 1,5 L) provvede alla ripartizione uniforme  dell’acqua sui due lati del serbatoio, evitando il fastidioso effetto “palla” sulla schiena a zaino carico. Grazie ad essa, inoltre, la sacca non affloscia sul fondo man mano che si svuota.

Adesso sappiamo come prenderci cura delle nostre sacche, e dato che stiamo tornando a fare attività all’aperto facciamo un po’ di manutenzione!