BiSaddle, la sella che si adatta al tuo corpo

BiSaddle, la sella che si adatta al tuo corpo

Vi presentiamo questa sella innovativa capace di adattarsi alle proprie caratteristiche fisiche.

Filippo Tommasini

13 Maggio 2020

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Sella larga o sella stretta? fessura larga o fessura stretta? Lunga o corta?

Prima di trovare la sella ideale, come penso la gran parte dei ciclisti e soprattutto dei triathleti, ho acquistato diverse selle: è difficile trovare quella giusta al primo colpo. D’altronde siamo tutti diversi, abbiamo differenti posture, ossa ischiatiche diverse, chi è più flessibile e chi meno ecc..

Se non avete ancora trovato la sella giusta potete evitare di finire nel loop di “compro e vendo selle”: BiSaddle è la prima sella con una forma “personalizzabile” in base alle proprie caratteristiche fisiche.

Apparentemente sembra una classica sella con la fessura in mezzo, in realtà è tutt’altro che classica ma è a dir poco rivoluzionaria!

È possibile cambiare a proprio piacere l’angolazione delle due parti che la compongono in modo da trovare il proprio assetto ideale.

 

 

Le caratteristiche principali di questa sella sono 3:

  1. È possibile modificare la larghezza della fessura, quindi avvicinare o allontanare i due pezzi che compongono la sella
  2. È anche possibile modificare l’angolazione della punta e della parte posteriore
  3. Ed infine possiamo decidere di tenere la sella piatta o regolare l’inclinazione delle due parti

Basta svitare le 4 viti presenti nella piastra su cui poggia la sella ed effettuare le regolazioni desiderate.

Nella parte anteriore è possibile cambiare l’angolazione con un range che va da 40 a 75 mm e nella parte posteriore da 130 a 185.

 

 

Come peso non è certamente una piuma ma risulta in linea con le selle che vanno per la maggiore nel triathlon ed è un prezzo che si può tranquillamente pagare per l’infinità di regolazione che consente all’atleta.

Purtroppo al momento è possibile acquistarla direttamente dal sito del produttore e verrà quindi spedita dall’America.

A mio parere rappresenta una bella soluzione per trovare il comfort ottimale e godersi a pieno anche i giri lunghi, quando spesso certe zone sensibili risentono della eccessiva pressione o di una non perfetta seduta.

Inoltre è sicuramente da consigliare al triatleta che pedalando in posizione molto avanzata può regolare a proprio piacere il “naso” della sella, zona sulla quale passa gran parte del tempo e che risulta pertanto critica per la ricerca del comfort.

…La consiglia anche James Lawrence the “Iron Cowboy” , guarda la sua recensione.