Bici e sostenibilità per un futuro migliore

Bici e sostenibilità per un futuro migliore

Quante volte vi è capitato di sentirvi dire… “voi ciclisti siete sempre in mezzo”, “voi ciclisti siete un pericolo” oppure “voi ciclisti siete pazzi”!
Mai a nessuno viene in mente di definire un ciclista, una biker oppure un semplice pendolare in bicicletta, una “PERSONA RESPONSABILE”.

Matteo Montaguti

06 Agosto 2020

2

Nel 2020 ancora le persone son si sentono personalmente responsabili del cambiamento climatico e dei danni all’ambiente che stiamo provocando da decenni.

La parola “sostenibilità” ci fa probabilmente pensare a qualcosa di duraturo nel tempo, ad uno stile di vita più sano e ad un’economia più stabile.

La bicicletta è sicuramente un mezzo di trasporto duraturo nel tempo, allena il nostro fisico, ed è certamente meno costosa di un qualsiasi altro mezzo di trasporto.

Ecco perché la Bicicletta sta diventando un’icona della sostenibilità.

Mi piace pensare che molto presto anche noi Italiani capiremo che è più conveniente, salutare e motivante andare al lavoro, fare la spesa e accompagnare a scuola i figli a bordo di una semplice bicicletta!

Nella comunità europea già lo fanno e non ci sono motivi validi per tornare indietro.

Questo significa che presto dovremo fare i conti con la realtà, e sopportare l’idea di essere la causa di effetti climatici inattesi, inquinamento e ritmi di vita insostenibili.

A questo punto le nostre biciclette lasciate a poltrire in cantina, acquisiranno nuovo valore, gli daremo nuova linfa e saranno le protagoniste di un mondo migliore.

Vi immaginate i marciapiedi liberi dall’ingombro delle automobili, i cancelli delle case senza quei brutti cartelli con scritto “Passo Carrabile” perché non dovremo parcheggiare il nostro ingombrante mezzo di trasporto ovunque per la mancanza di area di sosta.

Nascerebbero tanti piccoli negozietti di prima necessità in ogni quartiere, in modo che le persone non siano obbligate a percorrere lunghe distanze per andare al grande supermercato e comprare ciò che gli serve; per il resto ci pensa il commercio online e i corrieri a pedali che con le loro “Bike-Cargo” girano in sicurezza e senza fretta per tutta la città.

Molto presto avremo biciclette elettriche di ogni tipologia che andranno alla stessa velocità con la quale i mezzi a quattro ruote percorrono le vie urbane (30km\h) e avremo antifurti satellitari che identificheranno in ogni momento dove si trova il nostro mezzo di trasporto nel caso ce lo derubassero.

La mobilità elettrica sta crescendo in maniera esponenziale e la prossima rivoluzione industriale porterà certamente all’utilizzo dell’energia rinnovabile e a quel punto le nostre gambe e il nostro fiato saranno il motore principale dei nostri spostamenti.

Cosi finalmente i nostri allenamenti serviranno a qualcosa, come arrivare prima al lavoro, inquinare meno possibile e soprattutto sentirci bene con noi stessi!

So che tutto questo sempre lontano, lo è davvero, io stesso possiedo un’automobile e oltretutto è ferma per la più parte del tempo, e la utilizzo in quei week end di traffico, quando spesso mi chiedo cosa sono uscito a fare!

La mia mente però viaggia nel tempo, o almeno ci prova, e sento che ho sempre meno bisogno di spostarmi da una parte all’altra se non per un motivo veramente valido; e per spostarsi di pochi chilometri mi basta la mia bici, compagna di vita fedele e sostenibile!

Se anche voi vi sentite, a vostro modo, in debito con il Pianeta, allora sarete d’accordo con me che un futuro a due ruote sarà certamente possibile.

La sostenibilità di questo progetto è certamente migliore di quella odierna nella quale camion, auto, moto e miliardi di mezzi di locomozione convivono ferocemente per la supremazia, in un mondo che è spinto al collasso e della quale ognuno di noi sarà responsabile.

Il mio consiglio è non abbiate paura di uscire e scoprire il mondo anche attraverso le due ruote, perché sono il passato, il presente e il futuro di questa Terra…e vi divertirete tantissimo!