Bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto?

Bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto?

Dario Chitti, triatleta professionista e ENDU ambassador ci racconta come ha affrontato la sua primavera/estate 2020.

ENDU

27 Agosto 2020

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Ciao a tutti,

vi voglio raccontare come ho gestito la mia primavera/estate 2020, periodo iniziato con un infortunio, seguito da tanta pazienza per rimettersi in sesto e da un estate di allenamenti ad alta quota.

Nel periodo di lockdown posso ritenermi tra i “fortunati”, primaditutto perché non ho preso il virus, inoltre mi sono ritrovato a gestire un infortunio alla spalla che ha contribuito a spostatare la mia attenzione sul rimettermi in sesto al più presto evitando di cadere nell’ansia delle gare annullate e dalla preparazione invernale completamente inutilizzata.

Dopo aver superato la parte più grave del infortunio durata tutto il periodo di chiusura e il mese successivo grazie al grande lavoro di riabilitazione sono tornato a svolgere la mia regolare attività. Quindi ho ricominciato a lavorare sulle basi riprendendo a piccoli passi e risalendo di mese in mese con i volumi standard invernali di 25/30 ore settimanali.

Fortunatamente tutte le gare che avevo programmato sono state annullate o posticipate e di conseguenza i miei obiettivi si sono spostati.

Sono riuscito a reagire bene all’infortunio e a questo cambio di piani mantenendo gli obiettivi di preparazione.

Finito il lockdown e iniziata l’estate mi sono così spostato da Parma, dove attualmente vivo, a Sestriere. Sono state 3 settimane di preparazione in altura, dove ho potuto concentrarmi al meglio con altri colleghi e lavorare per le prossime gare di settembre che sembrano così vicine ma anche così lontane a causa dei tanti cambi di programma.

La mia motivazione principale è stata il recupero della spalla che mi ha portato a lavorare tanto in palestra e a rallentare nella preparazione di nuoto ma mi ha dato modo di correggere tanti piccoli errori che commettevo per troppa fretta o per cariche eccessivi.

Questo periodo, dopo un iniziale sconforto e senso di smarrimento mi ha permesso di lavorare meglio su me stesso ritrovandomi e rinnovandomi mentalmente e fisicamente.
Ho avuto un grande supporto da amici e tifosi che grazie alle piattaforme di allenamento online e agli eventi ENDU hanno saputo unirci ancora di più e tenerci motivati nonostante l’assenza di gare.

Al momento sono a Livigno, dove continuerò ad allenarmi duramente fino alla fine del mese. La preparazione continua per arrivare pronti agli eventi di settembre e ottobre sperando che non ci siano altri cambi di programma. Ma ormai siamo pronti a tutto!

Cerco di tenere una buona base e “sgasare” ogni tanto per ritrovare le sensazioni di gara.
Vedo in tutti gli atleti tanta voglia di ripartire ma anche tanta consapevolezza che potrebbe volerci ancora tanto. Nonostante ciò il mondo dello sport non si ferma e resta unito.

Se penso alle prossime gare o addirittura alla prossima stagione mi sale tanta carica e adrenalina che si è accumulata durante questo periodo di “astinenza”. Le prime gare saranno quasi come una prima volta…non vedo l’ora di poter rivivere  quelle sensazioni di stanchezza gioia e passione che arrivando dopo una dura gara.

Mi faccio e vi faccio i migliori auguri per una pronta ripartenza per ora io rimango concentrato sulla mia spalla e sulla prima gara di stagione il 6 settembre al triathlon Valmadrera.

In bocca al lupo e restiamo sempre affamati e concentrati ;)

 

un caro saluto,

Dario