Buon Batman Day, chissà perché nessuno vuole essere Robin…

Buon Batman Day, chissà perché nessuno vuole essere Robin…

In un weekend un cui Ironman la farebbe da padrone (pace all’anima sua!) la nostra attenzione vira su un altro supereroe, sempre un milionario ma dell’altra parrocchia, quella DC e celebriamo il Batman day, la festa del Cavaliere Oscuro.

Andrea Toso

19 Settembre 2019

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Lui non ha mai fatto “outing”, non si è mai dichiarato per chi sia in realtà e non si vanta di essere speciale nascondendosi dietro la scorza di un ricco esibizionista, ma lotta per la giustizia da solo, a periodi con il fido Robin contro i cattivi, al massimo con la Justice League quando vede che le cose si mettono male male, come un triathleta quando ha fatto un’iscrizione ad un Ironman (strani incroci eh!) si rivolge agli allenatori, quelli seri…

In fondo siamo tutti un po’ Batman nel corso della nostra seconda vita, a partire dalla Bat Caverna dove ci rifugiamo con i rulli o un tapis roulant a faticare da soli progettando un’impresa memorabile, passando per i bat gadget che acquistiamo per guadagnare stimoli ad uscire col caldo, col freddo, con la pioggia, col vento, perchè come il Male, la gara non guarda in faccia nessuno, tantomeno il meteo, e lo spettro della competizione ci rende consapevoli che non si può saltare l’allenamento.

Un bat-cerchio a profilo alto, si perfino una lenticolare ci porterà qualche km/h in più! Perché non fare un mutuo per una coppia di Bat Cerchi???
Per non parlare delle bat cinture ripiene di gel e borraccette su fisici inguainati da body ma su un fisico tonico come quello del mitico Adam West!

Anche noi spesso usciamo di notte, ci rifugiamo sui pc in cerca di allenamenti e gare che teniamo nascosti alle nostre compagne che non conoscono la nostra seconda identità fino in fondo, anche perché nonostante gestiscano le nostre lavatrici con le nostre Bat Tute (giuro che non era una bat tuta) quando è il momento di vederci in gara non ci trovano (quasi) mai, sarà perché la voce con cui le chiamiamo per la foto viene camuffata come quella cavaliere Oscuro, non abbassata a livello rutto ma rotta dalla fatica e dalla mancanza di fiato
In fondo in fondo quando qualcuno che ci conosce per lavoro ci vede passare fatica a riconoscerci, tanto quanto noi super eroi dell’endurance ci troviamo per una pizza vestiti in borghese e praticamente dobbiamo ripresentarci perché non abbiamo riferimenti utili, un casco, una bici, delle scarpe, una cuffia da nuoto…

Soprattutto abbiamo (no scusate, avete! Io mi tolgo…) una passione in comune, anche voi runners invernali avete la pessima abitudine di mettere i fuseaux sotto i pantaloncini da corsa, con la stessa buffa tecnica dei supereoi degli anni 70 e 80 che per strani motivi mettevano le mutande sopra la calzamaglia, loro hanno imparato, e voi???
Un’ultima annotazione nata da questa vignetta che pure Cesare Cremonini ha riassunto in una canzone, Nessuno Vuol Essere Robin, Batman veste di nero per rischiare meno di essere colpito, ma Robin veste vivacemente colorato…

 

Photo by TK Hammonds