Adidas e la sostenibilità ambientale

Adidas e la sostenibilità ambientale

Continuando il nostro viaggio nel mondo della sostenibilità ambientale nel running vi segnaliamo il supporto al pianeta Terra lanciato da Adidas pochi mesi fa, che sta tutt’ora proseguendo con la linea Stella Mc Cartney.

Andrea Toso

02 Marzo 2020

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Continuando il nostro viaggio nel mondo della sostenibilità ambientale nel running vi segnaliamo il supporto al pianeta Terra lanciato da Adidas pochi mesi fa, che sta tutt’ora proseguendo con la linea Stella Mc Cartney.

Anzi il primo focus di Adidas è salvaguardare gli oceani, l’acqua copre il 70% del globo, il 40% di questi sono inquinati da rifiuti plastici, cosa che sta danneggiando sia gli abitanti dei mari che l’intero ecosistema. Si parla sempre della necessaria produzione di ossigeno da parte della flora terrestre, ma dato il volume occupato bisogna ricordare che l’ecosistema marino produce ben la metà dell’O2 a nostra disposizione. Taglia da una parte, rovina dall’altra l’ossigeno è comunque necessario…

Ci sono 3 principali cause di inquinamento dei mari:

  1. la plastica industriale, le confezioni e i tessuti di plastica sono responsabili di oltre 100 milioni di tonnellate di inquinamento ogni anno. Ecco perché adidas è sempre alla ricerca di nuove soluzioni per diminuire l’uso della plastica.
  2. la microplastica, alcuni dei peggiori tipi di inquinamento sono invisibili, è il caso dei microbeads, ovvero microgranuli di plastica trovati nei cosmetici e in altri prodotti. Basta una doccia con uno shampoo contenente microbeads per riversare nell’oceano 100.000 particelle di plastica.
  3. la plastica da consumo, campo in cui tutti possiamo agire: bottiglie, buste, cannucce, contenitori per il cibo e così via. Se un sacchetto di plastica viene usato in media 12 minuti (2 km di corsa o poco più a seconda dei nostri talenti…) una volta gettato nel posto sbagliato può impiegare fino a 1000 anni per decomporsi (siamo abbastanza bravi e sopportiamo quelli biodegradabili che non durereanno mai 12 minuti ammettiamolo!). Anche Mc Donalds e le principali catene mondiali stanno ripudiando cannucce ed addirittura i coperchietti, a meno che non si stia facendo take away, avete notato?

Oltre alla produzione di ossigeno in potenziale calo dovremmo ragionare sui danni collaterali, ad esempio dei pesci che mangiano plastica e si intossicano alla morte o che si incastrano in fettucce porta lattine.

Inoltre, alcune plastiche rilasciano sostanze nocive nel momento in cui si scompongono in acqua, come il mercurio, magari queste sostanze ce le ritroviamo poi a tavola. Altre rilasciano gas tra cui metano ed etilene che vanno ad aumentare l’effetto Serra, avete presente la storia delle isole di rifiuti che vagano negli oceani?

Sì ok, ma noi non abitiamo i mari, noi siamo in terra ferma, quindi cosa possiamo fare?

Beh, parlando di sostenibilità ambientale si ritorna al concetto delle 3R: riutilizzare i sacchetti per quanto possibile, non sprecare palloncini di plastica che spesso finiscono nei corsi d’acqua (nel 2018 ne sono stati raccolti circa 100mila dai volontari), cercare di acquistare prodotti non confezionati che creano il 40% dell’inquinamento.

Acquistare invece capi con plastiche riciclate, Adidas collabora con Parley for The Oceans, associazione ambientalista per creare linee da prodotti di riciclo adeguatamente trattati parlando di sostenibilità ambientale. Cercare di riutilizzare in prima persona le bottiglie, solo il 31% del venduto viene riciclato, e se il consumo seguirà questo trend si arriverà per l’anno prossimo a mezzo trilione di pezzi…

Nel pieno rispetto di questa filosofia la figlia del Beatles Paul Mc Cartney, Stella ha creato per Adidas una linea autunno inverno con 3 dettami: usare plastica riciclata, prodotti rigenerabili e materiali biodegradabili, riducendo quindi l’impatto sulla natura.

Il mondo in cui viviamo è anche nostro, se ognuno di noi aiutasse a tenerlo pulito sicuramente in breve tempo diventerebbe più sicuro, per il nostro quotidiano e per quello dei nostri figli.

Reduce, Reuse, Recicle, Riduci, Riusa, Ricicla.