Acido lattico e ben 4 prove agli italiani di Sprint di Lignano Sabbiadoro

Acido lattico e ben 4 prove agli italiani di Sprint di Lignano Sabbiadoro

Fine settimana intenso per gli specialisti del triathlon sprint a Lignano Sabbiadoro dove si sono svolte ben 4 prove

Fabio Lazzarini

01 Ottobre 2019

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Campionato italiano Sprint uomini, Campionato italiano Sprint donne, Campionato Italiano a squadre a staffetta 2+2, Coppa Crono Triathlon Sprint e che ha visto molti triatleti partecipare a più di una prova nei due giorni.

Ma questo non è tutto, ciò che ha reso speciale il week end degli atleti è stata la bellissima località marinara e l’atmosfera allegra e spensierata di cui si è goduto nelle 40 ore ricche di sole. Le gare sono state avvincenti e la prova a squadre ha regalato un finale al cardiopalma. Tra chi? Qui https://www.endu.net/search#/events/lignano trovate tutti i risultati e ricordate che in occasione delle migliori gare, su Endu.net, le classifiche vengono pubblicate in tempo reale.

Del tutto particolare la Coppa Crono, gara che prevede che il tempo sia preso sul terzo arrivato di ogni squadra composta da massimo cinque atleti. Il risultato è che in ogni prova si finisce con il far segnare il tempo del componente più debole in quella disciplina, il che è insolito per uno sport dove si ricerca la performance e che ha comportato a moltissime squadre di gareggiare con almeno due atleti voltati indietro a incitare il terzo componente del team… anche in acqua con, è immaginabile, un minimo di imbarazzo per chi platealmente rappresentava “il peso” e un po’ di frustrazione per chi, più allenato, non poteva scaricare a terra i watt.

Forse era meglio quando i Campionati Italiani a squadre erano assegnati sommando i tempi dei tre atleti di ogni team. Ognuno faceva la sua gara impegnandosi al massimo e, probabilmente, tornava a casa con maggiore soddisfazione. Un bravo va agli organizzatori per la qualità dell’operato. Gli ordini di partenza rispettati e chiari, le boe segnaletiche ben visibili, il che è tutt’altro che scontato, la zona cambio ampia, il percorso in bici ben segnalato, presidiato ottimamente e molto veloce, infine il percorso run che permetteva un tifo ininterrotto. Ciò che ha reso però speciale l’organizzazione è stata la disponibilità dei volontari e i sorrisi che non sono mai mancati.

Quella di Lignano Sabbiadoro è certamente una gara da tenere presente per la prossima stagione nel caso si voglia passare un bel fine settimana con amici o famiglia in una bella località di mare anche se, per molti, un po’ fuori mano.

Ph: “Alessa Orla, l’atleta della DDS seguita dal coach Simone Diamantini, si aggiudica gli italiani di Sprint di Lignano Sabbiadoro”