Dal punto di vista dell'organizzatore - ENDUmag
Dal punto di vista dell’organizzatore
Anna Celenta

Dal punto di vista dell’organizzatore

ENDU è ENDUrance, è un luogo di incontro tra atleti e organizzatori, tra amanti dello sport e professionisti, ecco perché oggi desidero togliermi di dosso i panni di “biker” e indossarne degli altri, quelli dell’organizzatore. Oggi, infatti, grazie alla mia duplice veste, desidero raccontarvi cosa significa stare dall’altra parte…

L’organizzatore, specialmente di piccoli eventi, di solito è composto da un gruppo di persone, amanti dello sport che praticano, e fanno parte di una “ASD” (Associazione Sportiva Dilettantistica).

Gianfranco Alfieri, presidente Team La Verde ASD

Gianfranco Alfieri, presidente Team La Verde ASD

Cosa significa? Che la maggior parte di loro (noi) non organizza eventi sportivi per “guadagno”, ma solo per passione, per condividere con altri le emozioni che lo sport che amano sa trasmettere. Gli organizzatori, a volte, ricevono critiche, quando sono costruttive sono fatte da persone intelligenti che sanno cosa significa mettere in piedi un evento di un certo livello, altre volte, però, sono solo lamentele di chi, invece, non ha mai provato a mettersi “dietro le quinte” lavorando, da un anno all’altro, per costruire qualcosa che soddisfi le esigenze della maggior parte degli sportivi, dando loro tanto divertimento in tutta sicurezza.ducato-3

Dopo questa premessa desidero raccontarvi la mia più recente esperienza di “piccolo organizzatore” che, con la propria squadra, però, cerca sempre di fare del proprio meglio per trasformare una domenica qualunque in una giornata di sport e divertimento e, quando si riesce, anche di solidarietà.

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Domenica 13 novembre 2016 è andata in scena la terza edizione della Explorer Bike Pellegrino, una manifestazione cicloturistica (né pettorale, né classifica, solo sport e divertimento). Aldilà di qualsiasi aspettativa a Pellegrino Parmense, non facilmente raggiungibile anche da chi vive a Parma, si sono presentati circa 130 biker. Non eravamo pronti ad accogliere così tante persone, tant’è che abbiamo terminato anche i “davantini” da posizionare sulle bici e, purtroppo, anche il ristoro finale, non è stato sufficiente a soddisfare tutti. Nonostante ciò, nessuna lamentela e, per noi, grande soddisfazione. Non perché ci abbiamo “guadagnato” (il costo di partecipazione era di soli 10 euro, ndr), infatti, tolte le spese, quello che è rimasto non era destinato alle casse dell’associazione sportiva dilettantistica Team La Verde, ma a una causa ben più nobile.

gara-1-9Per il secondo anno consecutivo, grazie ai tanti biker che hanno capito che sport significa anche stare insieme, divertirsi e fare qualcosa per chi ne ha più bisogno, abbiamo, infatti, raccolto una piccola cifra a favore dell’Associazione Cataratta Congenita. Si tratta di una onlus composta principalmente dalle famiglie di bambini affetti da cataratta congenita, una malattia, che, se non presa in tempo (alla nascita), può dare gravi problemi alla vista fino addirittura alla cecità. Abbiamo scelto di aiutare proprio questa associazione perché un amico biker è papà di un bimbo affetto dalla malattia e, quindi, sappiamo che la cifra raccolta andrà veramente nelle mani di chi sta facendo qualcosa per aiutare concretamente questi bambini e le loro famiglie.

La consegna del ricavato all'ACC e i ringraziamenti del piccolo Andrea

La consegna del ricavato all’ACC e i ringraziamenti del piccolo Andrea

Ieri a Pellegrino Parmense era presente anche Francesca Filiberti, delegata per l’Emilia Romagna dell’ACC e mamma di Andrea, affetto da cataratta congenita, il quale ha voluto personalmente salutare e ringraziare tutti i biker presenti. I soldi raccolti aiuteranno l’ACC nel progetto vEyes Red Reflex (per ulteriori informazioni è possibile visitare il sito www.catarattacongenita.it) una speciale applicazione per smarthphone e tablet finalizzata a intensificare la diffusione del test del riflesso rosso (Il test del riflesso rosso consiste nel proiettare una luce nell’occhio del bimbo: se si ottiene il c.d. riflesso rosso l’occhio sta bene, se non si ottiene c’è qualche problema. Tra cui può esserci anche la cataratta congenita. Il test è di facile esecuzione, non è invasivo e viene effettuato tramite oftalmoscopio, il cui costo medio si aggira sui 100 euro. Il test deve essere effettuato alla dimissione del bimbo dall’ospedale, alla prima visita dal pediatra ed è bene che venga ripetuto almeno altre due volte nell’arco dei primi sei mesi di vita, ndr).

Trofeo a Squadre "La Verde": 1° Virtus US - Ducato Bikers

Trofeo a Squadre “La Verde”: 1° Virtus US – Ducato Bikers

La Explorer Bike Pellegrino era anche l’ultima prova del Trofeo a Squadre La Verde, messo in piedi dall’omonima ASD per premiare quelle squadre che amano “prendersela comoda”. Ovvero niente pettorale, né cronometro, solo divertimento e spirito di squadra e la maggior parte dei biker presenti hanno dimostrato di aver capito lo scopo del Trofeo, specialmente gli Spritz Bikers di Langhirano che, grazie alla loro massiccia presenza alla prima prova del 25 giugno, la Montagnana Gol Mtb Race di Calestano (5 tappa del Challenge Torpado – https://www.endu.net/events/degree-gf-montagnana-gold-mtb-race#/) e alla notturna non competitiva Blu River Mtb Night del 27 agosto, hanno mantenuto la prima posizione, fino a ieri, dove, con 16 presenze e un totale di 37 punti, sono stati superati dalla Virtus US o Ducato Bikers, con 24 presenze e 44 punti finali.

Trofeo a Squadre "La Verde": 2° Spritz Bikers Mtb Langhirano

Trofeo a Squadre “La Verde”: 2° Spritz Bikers Mtb Langhirano

La squadra di Langhirano, con il secondo posto, si è aggiudicata una coppia di ruote mtb da 29″ ZTR, che ha voluto donare a un associato che, di recente, ha subito il furto della sua bike (questo è spirito di squadra, ndr) . Il primo premio, un telaio mtb in carbonio targato Torpado è andato ai Ducato. Il terzo premio, infine, è andato al Team Duemme che, all’ultima prova di Pellegrino, ha scalzato il GS Torrile.

Trofeo a Squadre "La Verde". 3° Team Duemme

Trofeo a Squadre “La Verde”. 3° Team Duemme

Insomma quella di Pellegrino Parmense è stata una bella festa per tutti, una giornata di amicizia, sport all’aria aperta e solidarietà, quello che, dal punto di vista di un organizzatore, dovrebbero essere tutti gli eventi sportivi amatoriali.

Anna Celenta (io), nei panni dell'organizzatore insieme a Michele Albieri, papà del piccolo Andrea.

Anna Celenta (io), nei panni dell’organizzatore insieme a Michele Albieri, papà del piccolo Andrea.

Un grazie di cuore da chi organizza a chi partecipa perché, senza di voi, non ci potrebbe essere tutto questo interscambio di passione ed emozioni!

Photo Credits: Massimiliano Corti

di Anna Celenta, un organizzatore, una di voi!


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1 commento

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  • Michele Salfi
    Michele Salfi 14 novembre 2016 at 18:21

    Grazie per quello che fate e per quello che farete, per tutti coloro che potranno beneficiare dei vostri sforzi sia fisici che intellettuali. Dio vi benedica

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